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Cronaca

Nuova sede Inail, schizza il costo dell’opera. Ma il progetto va avanti: entro marzo l’autorizzazione a costruire

Comincia a definirsi la road map per la realizzazione della nuova sede Inail nell’ex Istituto Ipsia in via Curtatone. La struttura verrà realizzata con materiali di ultima generazione e ospiterà due piscine per le terapie riabilitative

ANCONA - Le frequenti oscillazioni dei prezzi delle materie prime hanno fanno lievitare i costi di realizzazione del nuovo palazzo Inail in via Curtatone. La previsione di spesa tarata in un primo momento sui 10 milioni di euro è ormai superata. Infatti il costo complessivo dell’operazione è cresciuto considerevolmente. Ma ciò non è servito ad imporre una attuta d’arresto. Tutt’altro: la nuova sede si farà. E sarà un gioiellino dell’edilizia di ultima generazione. Presentato il progetto definitivo non resta che attendere le ultime autorizzazioni da parte del Comune di Ancona per il via libera a procedere con i lavori. «Siamo nei tempi - assicura il vicesindaco Pierpaolo Sediari - come da clausola contrattuale entro il 31 marzo forniremo il permesso a costruire». Gli uffici, infatti, sono al lavoro per completare l’autorizzazione sanitaria, quella sulla viabilità fornita dall’ufficio traffico e contestualmente l’autorizzazione da parte dei Vigili del Fuoco. Dopodiché verrà indetta la gara per l’assegnazione dei lavori. A quel punto il primo step sarà la demolizione del vecchio immobile che per lungo tempo ha ospitato l’ex istituto Ipsia, ma che negli ultimi 11n anni ha conquistato il triste primato di simbolo del degrado nel cuore della città. E’ ancora prematuro poter definire l’orizzonte temporale per la realizzazione dell’immobile, ma auspicabilmente si punta a chiudere la partita nell’arco di un paio d’anni. 

Il progetto

La sede, che ospiterà la direzione regionale e provinciale dell’Inail, sarà distribuita su 4 piani, di cui due seminterrati, e ospiterà circa 150 dipendenti oltre al personale medico. Al suo interno vedrà un’area riabilitativa con due piscine, una per le articolazioni superiori e una per quelle inferiori. «Lo facciamo per poter offrire un servizio completo - specifica il direttore regionale dell’ente, Giovanni Contenti -. Così da non aggiungere ulteriori soggetti che concorrono all’esigenza di ripristino della salute dei nostri assistiti». Un’area dedicata alla robotica per la parte protesica, un’area di verifica per garantire all’azienda l’utilizzo in piena sicurezza dei dispositivi in dotazione. E poi gli uffici amministrativi e consulenziali. «Parliamo di una struttura che è in grado di erogare una serie di servizi che prima non c’erano - prosegue Contenti -, il tutto in un edificio che presenta caratteristiche e tecnologie all’avanguardia». La parte esterna della struttura, ad esempio, verrà realizzata in un particolare materiale in grado di incamerare calore durante l’inverno e di espellerlo in estate. A completamento dell’opera verranno realizzati circa una 70ina di box auto a disposizione degli utenti. 

Il rilancio del quartiere 

«Il compimento di questo progetto attiene ad un discorso più ampio di rilancio del quartiere - sottolinea Sediari - a partire dalla riqualificazione del Palaveneto, fino ad arrivare alla realizzazione del parcheggio San Martino». Un altro punto di forza della nuova sede dell’Inail è il posizionamento strategico in pieno centro. «Stiamo parlando di persone infortunate - continua Contenti - dunque la scelta di mantenere la struttura nella zona urbana è motivata dalla vicinanza con i servizi alla collettività».

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