Osimo: ecco l’identikit della donna che inganna e deruba gli anziani

Si è presentata di volta in volta come assistente sociale, impiegata INPS o amica di famiglia, ha carpito la fiducia delle vittime e le ha derubate. Ma il gruppo di lavoro dei carabinieri di Osimo è sulle sue tracce

I carabinieri di Osimo, diretti dal Comandante Enzo D’Ignazio, hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Ancona F.C., nata e residente in Osimo, Classe 1988, nubile, operaia, già nota alle forze dell’ordine: la donna è stata riconosciuta colpevole di almeno quattro furti ai danni di persone anziane, consumati tra marzo e giugno scorsi, assieme ad un complice (in via di identificazione), che le hanno fruttato un bottino, tra oro e contanti, pari al valore di circa 40mila euro. Nel dettaglio:

- in data 05/03/2013, alle ore 19:40 circa, in via Raffaello Sanzio, presso l’abitazione di una donna 74enne, si è presentata come impiegata INPS e, dopo averla raggirata e distratta, ha rubato monili in oro per 4mila euro e 30mila euro in contanti custoditi in camera da letto

- in data 09/03/2013, alle ore 19:00 circa, in via Michelangelo, presso l’abitazione di una donna 83enne, si è presentata come amica dei figli, e si è impossessata di 500 euro in contanti custoditi in una credenza del salone;

- in data 30/04/2013, alle ore 14:30 circa, in via Einaudi, presso l’abitazione di una anziana donna 82enne, presentatesi, unitamente al complice, come assistente sociale, ha rubato monili e denaro contante, custoditi nella camera da letto, per un valore complessivo di 2mila euro

- In data 04/06/2013, ore 17:00 circa, in via Cecconi, presso l’abitazione di una donna 72enne, ha di nuovo impersonato un’amica di famiglia, rubando anche qui denaro e gioielli per un valore totale di 3mila euro.

La donna, è stata scoperta ed individuata nonostante i suoi molteplici travisamenti, grazie alla caparbietà del gruppo di lavoro dei militari della Stazione osimana, istituito appositamente per contrastare la piaga dei furti e truffe ai danni degli anziani, e grazie anche all’attiva collaborazione delle vittime, che ha permesso di raccogliere elementi utili per le indagini e di elaborare un identikit (Vedi Foto) attraverso cui è stato possibile delineare i tratti somatici della ladra fino a raggiungere la sua completa identificazione, confermata dalle vittime dei furti.
Dalle indagini è emerso che la donna ha agito prevalentemente nel comune di Osimo, ma è sospettata di aver commesso reati anche in alcune zone periferiche ed isolate dei comuni di Recanati e Montefano.

Ancora una volta i carabinieri “invitano tutti i cittadini a diffidare di pseudo assistenti o rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, chiamando immediatamente il 112, per ogni eventuale sospetto di persone o mezzi aggirarsi nei pressi delle abitazioni.”   

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