Rigopiano, il fratello riconosce i corpi: Domenico e Marina morti sotto la valanga

I coniugi di Osimo sono ufficialmente tra i corpi senza vita estratti dalle macerie dell'Hotel Rigopiano. La conferma è arrivata dalla Questura di Ancona dopo il riconoscimento del fratello del poliziotto

Marina Serraiocco con Samuel e Domenico Di Michelangelo

Dalla gioia di quel momento in cui i soccorritori avevano estratto vivo il loro bimbo, al confronto che non lascia più spazio alla speranza. Quello in cui il fratello del poliziotto ha riconosciuto Domenico Di Michelangelo e Marina Serraiocco, originari di Chieti ma da anni residenti ad Osimo, tra i corpi trovati morti sotto le macerie dell'hotel Rigopiano. Lì tra gli appennini pescaresi dove ormai l'adrenalinica ricerca di eventuali sopravvissuti ha lasciato solo una depressione grande quanto quel cratere, impressionante, ripreso dal drone dei vigili del fuoco (GUARDA IL VIDEO). Infatti se nella notte tra mercoledì e ieri era arrivata la conferma che gli ultimi corpi erano stati ritrovati senza vita, nella scorsa notte è arrivata anche la conferma che tutti i cadaveri corrispondono alla lista dei dispersi in mano alla Prefettura abruzzese. E' la fine dunque. Almeno per quel che concerne la cronaca di un fatto. Al contrario si apre ora un'indagine, quella della Procura di Pescara, che si preannuncia lunga e delicata. 

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A confermare la notizia del decesso della coppia osimana, arrivata direttamente dall'obitorio dell'ospedale di Pescara, è anche la Questura di Ancona. Infatti Domenico era un poliziotto del Commissariato di Osimo, che il questore dorico Oreste Capocasa ricorda così: «Una persona unica dal punto di vista dell'impegno e della disponibiltà, co un cuore grande e che metteva benessere quando lo si incontrava. Non ha mai dato un problema, anzi i problemi li risolveva. Ci mancherà tanto». La moglie Marina una commerciante di Corso Mazzini. Dopo le fatiche di Natale avevano deciso di rilassarsi al Rigopiano. Lasciano un figlio di 7 anni, Samuel, estratto vivo dai soccorritori e sopravvissuto alla tragedia.

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