Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Hamburger di Fassona o Marchburgher? A Street Food della Vittoria è subito sfida

Piemontese il primo, marchigiano il secondo: chi piacerà di più. Al viale della Vittoria è partito oggi l'evento dedicato al cibo da strada. Tanti stand e la presenza di Campagna Amica Coldiretti

Partenza bagnata per Street Food della Vittoria ma la bontà delle proposte viene premiata con il rasserenarsi delle condizioni meteo. Nonostante il tempo in certo i primi visitatori si sono affacciati lungo viale della Vittoria per assaporare le proposte dei vari stand. Taglio del nastro con il vicesindaco di Ancona Pierpaolo Sediari attorniato di autorità ed è subito sfida tra il Marchburgher, l'hamburger 100% marchigiano e l'hamburger di Fassona, dal Piemonte. E poi pani ca meusa e panelle siciliane, fritture di pesce da spizzicare al cartoccio e tanto altro ancora. Allo stand principale, oltre alla carne marchigiana in abbinamento con il Rosso Conero (una dozzina le cantine partecipanti con degustazione coordinata da Roberto Orciani, enoblogger di Non solo tappo) anche il piatto principe della tradizione anconetana: lo Stoccafisso all'Anconetana preparato secondo la ricetta codificata nella nuova De.Co. Stocco che volendo può diventare ottimo condimento per i paccheri.

Non mancano le eccellenze dei produttori di Campagna Amica Coldiretti, con tredici stand che proporranno una vasta serie di specialità. Si va dai prodotti innovativi come le compresse al propoli dell’Apicoltura Gabanini o il miele allo zenzero e alle bacche di goji del Miele del Grillo, alle confetture ai frutti dimenticati della Coccinella, fino alla birra alle visciole delle Cantine del Cardinale e ai cosmetici al latte d’asina dell’azienda Garofalo. Ma ci sono anche gli extravergine monovarietali dell’azienda Galluzzi e di Olio San Marco, i formaggi di Magnaterra e della fattoria di Opagna, i salumi tipici del Vecchio Gelso, dell’azienda Guerri e dell’azienda Marota, le piante aromatiche e i peperoncini di Agriflor. Prima uscita pubblica anche per Enzo Bottos, nuovo direttore di Coldiretti Ancona. Friulano, Bottos ha diretto in Veneto e in Lombardia e ora, da maggio, è qui nelle Marche. "Devo dire - sottolinea - che nelle Marche c'è una grande varietà di produzione, un paniere molto interessante. Occorre però lavorare parecchio perché fuori confine marchigiano pochi conoscono queste eccellenze. Uscire fuori dai confini regionali e nazionale è per noi un percorso obbligato".

La manifestazione, organizzata da Ordine Cultori Della Cucina di Mare “Re Stocco” e Accademia dello Stoccafisso all'Anconitana, unitamente a Coldiretti Marche e all’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e a Confartigianato Imprese e con la collaborazione di docenti e studenti dell'Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, andrà avanti anche domani e domenica.

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