Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Jesi / Via Staffolo

Green pass sul bus, com'è andato il primo giorno da e per le Marche

L'obbligo di Green pass sulle tratte interregionali visto e commentato dall'amministratore delegato delle Autolinee Crognaletti. Il resoconto del primo giorno della misura appena entrata in vigore

Viaggiatori promossi nel giorno-1 dell’obbligo di Green pass sulle autolinee interregionali. «Chi è salito a bordo si è dimostrato disciplinato e, soprattutto, munito di certificazione verde. Dai miei autisti e da altri colleghi non ho avuto segnalazioni di casi particolari, gente che ha creato problemi o persone disinformate sull’obbligo in vigore da oggi». A fare il punto è Daniele Crognaletti, amministratore delegato delle Autolinee "Crognaletti", che complessivamente conta circa 90 dipendenti e oggi ha trasportato un centinaio di persone dalle Marche al Lazio e ritorno. Nella tratta effettuata oggi tutto è filato liscio e ad aiutare è stata anche la veloce metodologia di controllo del Green pass. No, niente temuta coda per salire sul mezzo: «Controlliamo grazie all’applicazione che tutti possono scaricare, una cosa molto semplice e rapida che fa il conducente senza la necessità di adibire una seconda persona ad hoc» spiega Crognaletti, che poi commenta le misure appena adottate dal Governo. 

«Personalmente sono favorevole al Green pass, è l’unico strumento utile per uscire da questo momento di difficoltà dovuto alla pandemia- spiega Crognaletti- da oggi siamo passati dal 50% all’80% sulle tratte tra più regioni e questo ci ha permesso di arrivare a un indice di saturazione più adeguato per i trasporti. Ora ci aspettiamo che con una percentuale di vaccinazioni più alta si possa tornare al 100%». Nel caso dell’azienda jesina, gli autobus vengono prima igienizzati e poi sanificati grazie ad un nebulizzatore più volte al giorno: «Si pulisce il bus, poi con prodotti appositi vengono sfregate le superfici con cui le persone vengono in contatto e infine si passa una sostanza nebulizzata che rimuove eventuali tracce di virus. Il ricambio d’aria infine permette una eventuale permanenza del Covid a bodo molto bassa». Da inizio pandemia, dice Crognaletti, è stato certamente un anno impegnativo: «Abbiamo dovuto mettere in campo tutta la nostra esperienza, abbiamo collaborato con amministrazioni, prefetture e scuole. E’ stato difficile, ma abbiamo dimostrato che le aziende possano lavorare in sinergia con le istituzioni». 

Come funziona la sanificazione di un bus | VIDEO
 

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