Il giudice respinge il ricorso: «Alessio Abram resta in carcere»

«Tenerlo in carcere come se fosse il più pericoloso dei criminali ci sembra assurdo» è il commento di una nota a firma dei consiglieri comunali Francesco Rubini (Sel - Abc) e Roberto Grelloni (Ancona 2020)

Alessio Abram

Il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Ancona ha rigettato le richieste dei legali e ha confermato la permanenza in carcere per Alessio Abram, il sottufficiale della Marina diventato poi uno storico ultrà dell’Ancona. Arrestato lo scorso novembre per scontare poco più di 3 anni per cumulo di pene relativa alla mancata firma di una serie di Daspo dovuti a fatti di violenza e oltraggi in occasione di manifestazioni sportive. E dovrà farlo dentro il carcere di Montacuto, dove si trova da 7 mesi».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«La mancata concessione di affidamento ai servizi sociali richiesta dai legali di Alessio Abram ci sembra davvero una decisione ingiusta e non utile considerando soprattutto la già recapitata disponibilità di una nota realtà sociale locale al quale Abram avrebbe sicuramente potuto dare un suo contributo - hanno fatto sapere gli amici di Abram con una nota stampa a firma dei consiglieri comunali Francesco Rubini (Sel-Abc) e Roberto Grelloni (Ancona 2020). «Avevamo palesato tutta la nostra contrarietà già ad ottobre quando le autorità giudiziarie disposero l'esecuzione delle pene per più di tre anni di carcere - proseguono i politici locali - Oggi, che gli si neghi la possibilità di scontare la sua pena al di fuori del carcere prestando servizio obbligatorio in un qualche contesto di utilità sociale, ci sembra che si sia davvero passato il segno. Alessio, in questo senso, da sempre ha dimostrato totale dedizione alla causa dello sport dal basso e per tutti, dell'integrazione, dell'antirazzismo e della promozione di attività di inclusione sociale. Continuare a tenerlo in carcere come se fosse il più pericoloso dei criminali non solo ci sembra assurdo». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Coronavirus avanza, chiudono le scuole superiori nelle Marche: ordinanza di Acquaroli

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Folle corsa per la città, tra speronamenti e sorpassi: l'inseguimento e poi l'incidente

  • Coronavirus nella scuola primaria, vanno in quarantena sette classi su nove

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento