Giostre al Passetto: “Accanimento e pregiudizi contro famiglie che lavorano”

In seguito alla lettera ricevuta ieri dai residenti del Passetto, riceviamo e pubblichiamo anche questa lettera di replica firmata della moglie di un esercente dello spettacolo viaggiante

Giostre al Passetto, nel 2011 (dal web)

In seguito alla lettera ricevuta ieri dai residenti del Passetto, riceviamo e pubblichiamo anche questa lettera di replica firmata

“Salve il mio nome è Manuela Beciani e sono sposata da 18 anni con un "Giostraio " quindi, come pare dai commenti di alcune persone, con un delinquente!
Scrivo queste righe per ribattere alla lettera dei residenti sulle giostre al Passetto: forse quello che molte persone non sanno è che gli Esercenti dello spettacolo viaggiante o “giostrai”, come più comunemente chiamati (anche se purtroppo questo termine viene spesso usato con un’accezione negativa), pagano sia l’occupazione del suolo pubblico che la luce e – sarà difficile da far credere – come l'operaio va in fabbrica per guadagnarsi lo stipendio, il Giostraio fa questo mestiere per guadagnarsi onestamente da vivere!

Trovo ingiusti e dolorosi questi continui attacchi. Dicono che le giostre sono uno sfregio per il Monumento ai Caduti: potrei dire le stesse cose delle bancarelle. Scrivono che la musica dà fastidio ai residenti: posso garantire che negli scorsi anni non si è mai suonato così forte da far tremare i balconi delle vecchie case.
Inoltre non penso che le poche attrazioni che ci saranno siano così fastidiose per il vicino ospedale Salesi. Tutto questo accanimento contro queste famiglie lo trovo francamente assurdo.

Una precisazione, poi, per quanto riguarda la pulizia: mentre per le bancarelle il suolo viene ripulito dal Comune il giostraio se lo pulisce da solo: sfido chiunque ad andare a vedere, alla fine della fiera, se le giostre lasceranno sporcizia perché a me risulta l'esatto contrario.

I residenti si lamentano per quattro giorni di luna park, quando l'estate ci sono decine di feste e manifestazioni al Passetto.  Invece di puntare il dito contro i "giostrai" pensiamo allo stato di degrado in cui si trovano alcuni quartieri della nostra città: dico nostra perché anche io vivo ormai da 15 anni in Ancona. Vorrei ricordare che i Medini – famiglia di cui faccio parte da vent'anni ormai – sono molto conosciuti nella città di Ancona e sono stati chiamati dall'amministrazione comunale nel 1999 per girare il film di Nanni Moretti.

La maggior parte delle famiglie che portano le attrazioni del Luna Park sono residenti ad Ancona, e cosa non meno importante sono iscritte all'Anesv-Agis, L'Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti e Parchi, costituita nel 1947, è la più antica e rappresentativa organizzazione nazionale di Categoria dello spettacolo viaggiante itinerante e dei parchi permanenti di divertimento .

Vorrei concludere dicendo che giostraio non è sempre sinonimo di ladro: per carità, nel mondo delle giostre purtroppo ci sono mele marce che hanno rovinato il nome a questo meraviglioso mondo fatto di luci e colori, ma i ladri sono ovunque, ricordatelo!”

Manuela Beciani

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