Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Salute, medicina e diritto di nuovo insieme nelle "Giornate doriche"

Torna l’appuntamento organizzato dall’Omceo Ancona e l’AIGA si parlerà di responsabilità civile dei professionisti della salute e, soprattutto, di vaccini

«La responsabilità è al centro della prassi e della deontologia dei medici. Giornate come quelle di oggi ci permettono un confronto con altri professionisti che insieme con noi affrontano le sfide dell'attualità più stretta, come gli avvocati. Oggi ci fa piacere parlare pubblicamente di una legge come quella appena approvata a marzo sulla responsabilità civile dei medici e anche della questione vaccinale che ha visto proprio in questi giorni l'intervento deciso del Consiglio dei Ministri» così Fulvio Borromei, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Ancona, a margine della 6° edizione delle 'Giornate Doriche tra medicina e diritto, appuntamento orami consueto per le due categorie dei medici e degli avvocati, ancora una volta organizzato sotto la direzione scientifica delle dottoresse Arcangela Guerrieri, pediatra e  Consigliere Segretario dell’Omceo Ancona e Loredana Buscemi, dirigente medico dell’Istituto di Medicina Legale dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Ancona

«L’Omceo Ancona è stato sempre attento alla tematica dei vaccini – ha detto la dottoressa  Guerrieri – è stato il primo Ordine d’Italia a sottoscrivere la Carta Italiana per la Promozione delle Vaccinazioni. Siamo d’accordo sul Decreto Legge appena varato perché è importante ora tornare ad un livello di copertura ottimale in tutto il Paese, ma continueremo a sensibilizzare medici e popolazione affinché questa scelta diventi consapevole prima ancora che obbligata»

Le giornate doriche quest’anno cadono a solo pochi giorni di distanza dal Decreto Legge sull’obbligatorietà dei vaccini per i bimbi fino a 6 anni appena varato dal Consiglio dei Ministri e ‘Vaccinarsi, scelta obbligata o consapevole’ è stato il titolo dell’intervento  della professoressa Roberta Siliquini, Direttore del Consiglio Superiore di Sanità: «Abbiamo purtroppo conosciuto un decremento delle vaccinazioni anche se negli anni i medici, le istituzioni, gli Ordini hanno svolto, per favorirne la pratica un accurato lavoro di sensibilizzazione che continueremo anche in futuro, insieme alla formazione degli operatori, accompagnando così l'obbligo vaccinale istituito dal Governo». 

Altro tema di grande attualità trattato nella Giornate Doriche è stato quello della responsabilità civile degli operatori sanitari e la sicurezza delle cure. A parlarne l’estensore della legge, l’onorevole Federico Gelli, che torna all’appuntamento anconetano dopo la presenza dello scorso anno, quando l’iter legislativo non era ancora concluso.  «L'obiettivo della legge - ha specificato Gelli - è quello di garantire maggiore tranquillità ai medici e risarcimenti più rapidi e certi ai cittadini, calmierando la pratica della medicina preventiva». Due sono infatti le problematiche affrontate nel provvedimento:  la mole del contenzioso medico legale, che ha causato un aumento sostanziale del costo delle assicurazioni per professionisti e strutture sanitarie, e il fenomeno della medicina difensiva, che ha prodotto un uso inappropriato delle risorse destinate alla sanità pubblica. Il tutto nell'ottica della ricerca di un nuovo equilibrio nel rapporto medico-paziente.

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