La Lega del Filo d'Oro celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità

La Lega del Filo d'Oro si pone da sempre la sfida di fornire ai suoi ospiti la parità di accesso che meritano e della quale hanno bisogno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Il 3 dicembre si è celebrata la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, iniziativa promossa ogni anno dall'ONU, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di abbattere gli ostacoli sociali e materiali che minano la qualità della vita dei disabili. La Lega del Filo d'Oro, che da 48 anni è punto di riferimento nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali, si pone da sempre la sfida di fornire ai suoi ospiti la parità di accesso che meritano e della quale hanno bisogno. "Un appuntamento annuale quello di oggi - dichiara Rossano Bartoli, Segretario Generale dell'Associazione - che vuole essere un momento di riflessione e di impegno sui diritti delle persone disabili con l'intento di colmare il divario fra le buone intenzioni e le azioni concrete". La lega del Filo d'Oro, presente in sette regioni, si avvale di personale altamente qualificato e dell'impegno di circa 450 volontari ed è oggi punto di riferimento per le problematiche della sordocecità e il principale referente delle istanze nei confronti degli enti pubblici di chi manifesta questo tipo di disabilità. "Grazie all'intervento in prima linea dell'Associazione - afferma Francesco Mercurio, sordocieco e Presidente del Comitato dei Sordociechi dell'Ente - è stata approvata la proposta di legge per il riconoscimento della sordocecità quale disabilità unica e specifica, diversa dalla semplice somma della cecità e sordità". Un risultato importantissimo questo che consentirà una maggiore salvaguardia dei diritti delle persone sordocieche, favorendo per loro pari opportunità e una migliore qualità di vita.

www.legadelfilodoro.it

 

La Lega del Filo d'Oro: 48 anni di impegno

 

"Un filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno". Questo il concetto che ha ispirato il nome e l'attività della Lega del Filo d'Oro, impegnata dal 1964 nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. La Lega del Filo d'Oro si avvale di personale altamente qualificato e dell'impegno di circa 450 volontari ed è presente in sette Regioni, presso i suoi centri di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli. L'Associazione crescendo è diventata una realtà importante per la collettività e il territorio. Oggi conta 500 dipendenti, 450 volontari attivi e oltre 50 tirocinanti nelle diverse sedi di Lesmo, Osimo, Modena, Roma, Napoli, Molfetta e Termini Imerese. Nel 2011 i Servizi Territoriali sono state di riferimento per 382 persone, e hanno organizzato numerose iniziative socio-ricreative e weekend finalizzati a incrementare le opportunità di socializzazione per gli utenti e di sollievo per i loro cari. Considerando l'attività dei centri residenziali e del settore associativo, le persone sordocieche che hanno ricevuto uno o più servizi dalla Lega del Filo d'Oro nelle diverse modalità nel corso del 2011 sono state 680.

 

 

Osimo (AN)

Il Centro di Riabilitazione

Il Centro di riabilitazione di Osimo, dispone di 56 posti a tempo pieno e 15 a degenza diurna e si avvale di uno staff multidisciplinare di specialisti e operatori qualificati che erogano anche prestazioni ambulatoriali e domiciliari. Riconosciuto "Unità Speciale per i Sordociechi e Pluriminorati Psicosensoriali", nel 2011 ha ospitato 296 utenti provenienti dalle diverse regioni italiane. Presso il Centro di Osimo si trovano inoltre:

- il Centro Diagnostico, dove un'équipe multidisciplinare, composta da psicologi, educatori, assistenti sociali e medici specializzati in riabilitazione, effettua una valutazione globale della persona e un intervento precoce sui bambini al di sotto dei 4 anni;

- il Servizio Educativo e il Servizio Riabilitativo (rivolti agli utenti a partire dai 4 anni) che sviluppano, per le diverse fasce d'età, un programma riabilitativo personalizzato;

- il Centro di Ricerca (che opera principalmente sul versante riabilitativo) supportato da un'équipe dedicata, che segue numerosi progetti in ambito nazionale e all'interno della Comunità Europea.

Il Servizio Territoriale di Osimo è attivo dal 1999 e svolge un intenso lavoro di rete con i servizi locali sviluppando numerosi progetti per il miglioramento della qualità di vita delle persone sordocieche residenti nelle Marche e delle loro Famiglie.

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