Cronaca Falconara Marittima

Caso Principi, dubbi sulla telefonata per chiedere aiuto: carabinieri alla sede del 118

I militari si sono presentati nella sede della centrale operativa del 118 dopo il dubbio su quanto detto nella telefonata di richiesta di aiuto, mentre sono stati fissati i funerali

Blitz dei carabinieri a Torrette per acquisire le registrazioni della telefonata con cui giovedì mattina Gilberto Principi chiese aiuto prima di morire. Stamattina i militari sono tornati nella sede della centrale operativa del 118 per la seconda volta dopo l’inutile tentativo fatto ieri. L’assenza della responsabile per la festività di San Ciriaco aveva di fatto impedito ai carabinieri di acquisire il materiale, che invece è stato raccolto oggi e sarà consegnato in procura. 

In quella conversazione gli investigatori dovranno accertare se effettivamente c’è stata da parte dell’operatore del 118 una sottovalutazione delle condizioni di Principi che, come sostiene la moglie Michela Paoletti nella denuncia, ha portato a un ritardo dei soccorsi rivelatosi fatale. Oggi intanto si è svolta l’autopsia sulla salma del fondatore della Blu Pubblica Assistenza, esame durato diverse ore e al quale ha partecipato anche un medico di parte nominato dalla famiglia. Non trapela nulla sulle cause della morte, la relazione dovrà essere consegnata alla magistratura entro 60 giorni ma nel frattempo la salma è stata restituita ai familiari per i funerali, che saranno celebrati lunedì alle 14,30 nella parrocchia della Beata Vergine Maria del Rosario di Falconara. 

La telefonata finita nel mirino della procura è quella della mattina di giovedì 3 maggio. Gilberto Principi aveva appena trascorso una nottata insonne tra dolori addominali e vomito dopo una cena al ristorante. L’operatore del 118 ha giudicato i sintomi lamentati dall’uomo come quelli di una banale colica consigliando l’assunzione di medicinali contro i disturbi gastrointestinali. Anche il medico di famiglia, intervenuto su chiamata della moglie di Principi intorno alle 9, ha limitato la cura a qualche farmaco. Per far arrivare l’ambulanza e l’automedica nella casa di via Ville è stata necessaria una nuova chiamata al 118, fatta dalla Paoletti preoccupata dai dolori sempre più lancinanti patiti dal marito. Principi è arrivato al pronto soccorso verso le 10,45, privo di conoscenza e in prearresto cardiaco. Il massaggio cardiaco praticato dai medici per quasi un’ora non è bastato a salvarlo. 

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