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Ne era ghiotto Leopardi, fantastico col Varnelli e quasi tutto artigianale: il gelato marchigiano si racconta

Presentato "Gelato di Marca", un volume che ripercorre le eccellenze enogastronomiche regionali. Il 70% della produzione regionale è artigianale

Il gelato può rappresentare l’ennesimo fiore all’occhiello del patrimonio enogastronomico marchigiano? Forse lo è già, ma se ancora volessimo lasciare un margine di dubbio, questo verrebbe definitivamente rimosso leggendo il libro scritto a due mani dal giornalista, Ugo Bellesi, e dallo storico dell’enogastronomia, Tommaso Lucchetti, presentato, oggi, a Palazzo delle Marche. “Gelato di Marca” (ediz. il lavoro editoriale), breve storia del gelato marchigiano, è un volumetto intriso di particolari curiosi ed interessanti sul gelato, arricchito dalla ricerca storica sui suoi consumi, da parte, ad esempio, di Giacomo Leopardi, dall’utilizzo in vari ricettari, quali quelli del cuoco maceratese Antonio Nebbia, da suggerimenti per abbinamenti più arditi. Una svolta, in tal senso, è rappresentata dalle “nozze felici” (così definite dagli stessi autori) tra gelato e liquori, nello specifico, gelato artigianale marchigiano e liquore Varnelli, avvenute nel 2010, ad Agugliano, in provincia di Ancona, in occasione del “Gelato artigianale Festival”, che si celebra dal 2010. Nel corso della  presentazione, il Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, ha ricordato la Giornata europea del Gelato che si celebra, ogni anno, il 24 marzo.

“Un settore che sta letteralmente volando – ha sottolineato Mastrovincenzo – in particolar modo, nelle Marche, dove il 70% della produzione gelatiera è artigianale”. “Quella di oggi è occasione di parlare di gelato, anche rispetto alla riscoperta dell’arte gelatiera – ha rilevato il consigliere regionale, Sandro Zaffiri – antico mestiere che, come altri, va tramandato nell’ottica di conservare le identità di un territorio”. Il Presidente del GAF, “Gelato artigianale Festival” di Agugliano, Martino Liuzzi, ha ripercorso le tappe della ideazione, della realizzazione e dell’affermazione del Festival. “Un Festival che ha fatto conoscere Agugliano nel mondo, creando un punto di riferimento nell’arte della gelateria”. “Pensando al Festival – ha aggiunto Sauro Lombardi, ex sindaco di Agugliano e tra gli ideatori della manifestazione – abbiamo raccolto le istanze di un territorio, guardando oltre la semplice organizzazione di una festa di paese”. Alla presentazione del libro hanno, inoltre, partecipato l’imprenditrice Simonetta Varnelli e i maestri gelatieri Roberto Picchio, Leonia Cuppari, Guido Passari, Orlando Volpini, Barbara Serrani, Giorgio Valeri, Davide Duranti, Simona Calò, Stefania Quici e Claudio Verdolini.

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