Furto in casa e uno tentato, rubano l'oro e una pistola: caccia ai ladri armati

Sono fuggiti a bordo di una Audi nera, all'interno della quale c'era forse un terzo a fare da palo. Dunque si tratta di una banda o parte di una banda più numerosa

Un ladro - foto di repertorio

Furto in appartamento venerdì pomeriggio in via del Castellano ad Ancona. Quando i proprietari sono rientrati per la cena hanno trovato la porta della cucina rotta e la casa a soqquadro per colpa dei ladri che, poche ore prima, avevano portato via non solo tutti gli ori e i gioielli ma anche una pistola semiautomatica calibro 22. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia. Ed ora è caccia ai ladri che, se non lo erano già prima, ora sono anche armati di pistola. In quella zona periferica, tra Montacuto e Pietralacroce, è stata segnalata un’auto sospetta: un’Audi nera. Quasi sicuramente la stessa macchina dei malviventi che, sempre venerdì, sono entrati in azione in via Maggini, già battuta da ladri scatenati 2 settimane fa. In questo caso però due uomini sono stati messi in fuga. Erano circa le 19,45 quando un residente si è accorto della loro presenza e gli si sarebbe rivolto urlando, costringendoli alla fuga. I due erano vestiti di nero, felpa con cappuccio e giacca nera. Sono spariti a bordo di una Audi nera, all’interno della quale c’era forse un terzo a fare da palo. Dunque si tratta di una banda o parte di una banda più numerosa che, nel frattempo, potrebbe aver colpito in altre aree dell’hinterland anconetano. Come nel triangolo Osimo, Filottrano e Camerano, dove i banditi avrebbero saccheggiato 6 abitazioni, rubando denaro, gioielli e, anche lì, una pistola.

CONTROLLI. Comunque prosegue la prevenzione perché anche nei giorni scorsi la Polizia ha messo in atto controlli sul territorio, voluti dal Questore di Ancona Oreste Capocasa. I risultati? 1.029 persone controllate, 476 cittadini extracomunitari identificati, 608 veicoli ispezionati, 31 locali controllati, 28 posti di blocco. L’attività di controllo del territorio è stata attuata dalle Volanti, dagli equipaggi del Nucleo Cinofili, dalla Squadra Antiterrorismo, dalla Squadra Nautica dalla Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, dalle pattuglie RPC “Umbria-Marche” e dalle pattuglie in borghese della Squadra Mobile. Gli agenti hanno battuto palmo a palmo tutti i luoghi frequentati maggiormente da tossicodipendenti, pregiudicati, clandestini, bordeline e alcolisti con contestuale filtraggio dei movimenti di persone e mezzi, grazie alla  simultanea attività di posti di controllo nei punti nevralgici della città. Le pattuglie hanno perlustrato tutto il capoluogo nelle strade a maggiore circolazione, nella stazione ferroviaria, il porto, piazze, parchi, quartieri ritenuti più a rischio, senza tralasciare parcheggi, centri commerciali e locali pubblici interessati da un continuo flusso di avventori. Non sono stati tralasciati neanche i luoghi più impervi e difficili da raggiungere, quali anfratti, ponti e cavalcavia, scelti di frequente da soggetti che senza fissa dimora li adibiscono a dimore di fortuna, costituendo zone di bivacco e ritrovo di malintenzionati. Vigilati soprattutto tutti quei quartieri cittadini che si ripopolano a tarda sera in quanto abitati da famiglie che lavoro fuori città e che quindi lasciano per parecchie ore le proprie abitazioni.

IL PROGETTO. La Polizia è anche impegnata nel progetto contro la violenza sulle donne dal titolo "Questo non è amore”, presentato questa mattina dal dirigente delle Volanti Cinzia Nicolini e dal vice capo della Squadra Mobile Carlo Pinto, al via il giorno di San Valentino, il 14 febbraio. Il progetto prevede la presenza di un camper in Piazza Roma ad Ancona dalle ore 14.00 alle ore 20.00, con a bordo operatori altamente specializzati della divisione anticrimine, della Squadra Mobile, dell’Ufficio Denunce e del personale sanitario, per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della violenza di genere e accogliere ed aiutare le persone vittime di tali comportamenti. Sui camper ci saranno soprattutto poliziotti donne, professionalmente specializzate in tale tipologia di interventi - ha spiegato la Nicolini - oltre a rappresentanti di associazioni che sosterranno le vittime in un momento particolarmente complicato. Questo nell'ottica di una polizia vicina a tutti i cittadini, soprattutto a quelli più deboli e che hanno bisogno di aiuto. Il progetto ha come finalità la creazione di un contatto diretto tra le donne e un team di operatori specializzati pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia. Verranno distribuiti i volantini del progetto con semplici ed immediati consigli in varie lingue(oltre all'italiano, inglese, spagnolo, francese, arabo, albanese, rumeno, ucraino, macedone). Per una Polizia attenta non solo ai temi della repressione ma fortemente sensibile ai temi della prevenzione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Macabra scoperta al cimitero, neonato mummificato trovato sopra una bara

  • Si fingono clienti, ma sono poliziotti: la squillo prende il cellulare e lo ingoia

  • L'auto sbanda e si ribalta, paura per madre e figlia: entrambe all'ospedale

  • Tragedia al cantiere, muore un operaio

  • Imprenditoria in lutto, un malore in bici gli è stato fatale: addio a Sandro Paradisi

  • Scompare dopo la visita dal dentista, una task force per cercarlo

Torna su
AnconaToday è in caricamento