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Piano: scappa sui tetti dopo il furto, poi si lancia sugli inseguitori

Braccato e raggiunto da Poliziotti e Carabinieri, l'uomo ha messo in atto un ultimo disperato tentativo di sfuggire alla giustizia: si è lanciato addosso alle forze dell'ordine dal tetto al piano sottostante

Una figura mascherata, completamente vestita di nero, che muovendosi agilmente di tetto in tetto cerca di sfuggire alla caccia spietata delle forze dell’ordine: sembra un film, e invece è successo proprio questa notte al Piano San Lazzaro (con tanto di finale amaro per il ladro, arrestato da Polizia e Carabinieri).

I FATTI. Verso le 3.30 circa di mercoledì, gli agenti delle Volanti che stavano attuando i consueti controlli a scacchiera del territorio, particolarmente attenti alle zone considerate più sensibili, hanno notato qualcosa di strano in corrispondenza di un Internet Point nel cuore del quartiere del Piano.

Avvicinatisi alla serranda, bloccata dall'interno, i poliziotti hanno verificati che c'era qualcosa di anomalo e hanno richiesto l'ausilio dei Vigili del Fuoco per l'apertura della porta: una volta entrati nel locale, gli agenti hanno visto un grosso foro praticato alla parete del muro esterno – probabilmente con un grosso martello – attraverso il quale dei ladri erano, con ogni probabilità, fuggiti da poco.
 
Gli uomini della Volante, assieme ad una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri, si sono subito messi in caccia dei malviventi, e dopo poco sono riusciti ad intercettarne uno che, completamente mascherato e vestito di nero,  era fuggito salendo sul tetto di un edificio dal quale poi, spostandosi velocemente, passava agilmente sui  tetti dei palazzi circostanti.
 
Braccato e raggiunto da Poliziotti e Carabinieri, l'uomo ha messo in atto un ultimo disperato tentativo di sfuggire alla giustizia: si è  lanciato addosso alle forze dell’ordine dal tetto al piano sottostante, combattendo strenuamente con calci e pugni per cercare di evitare l'arresto.

Ma la conclusione era scontata e così C.M.F., cittadino romeno di 29 anni con alle spalle alcuni precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato con l'accusa di rapina e condotto presso il Carcere di Montacuto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il denaro rubato – circa 300 euro – sono stati recuperati e restituiti, mentre sono stati sequestrati alcuni oggetti atti allo scasso.

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