Evade per rubare in enoteca: quinto colpo in 3 mesi, ladro seriale in manette

Arrestato dalla polizia dopo un rocambolesco inseguimento, cercava soldi per la droga: anche stavolta niente carcere

Foto d'archivio

Il ladro seriale è tornato a colpire nel quartiere Adriatico. Stavolta è evaso dai domiciliari per andare a rubare, alla ricerca di denaro con cui con cui acquistare droga. Ma il blitz gli è andato male perché, grazie alla segnalazione di un vicino 007 e all’attività di controllo messa in atto dal questore Claudio Cracovia, la polizia l’ha inseguito e arrestato. In manette è finito per l’ennesima volta un 45enne anconetano. 

L'inseguimento 

Ieri sera, attorno alle 20,30, un passante ha chiamato il 113 segnalando di aver visto un uomo vestito con pantaloni neri e giacca tipo bomber scura forzare la porta d’ingresso dell’Enoteca Dorica di via Damiano Chiesa e introdursi all’interno. Immediatamente la sala operativa della Questura inviava sul posto le Volanti che giungevano in pochi secondi proprio quando il ladro usciva furtivamente dal negozio tentando di allontanarsi a piedi. Armato di una chiave inglese, l’uomo fuggiva correndo tra le auto in sosta per scongiurare l’arresto. Ma in pochi minuti i poliziotti l’hanno bloccato in via Maratta. Nel corso della perquisizione personale gli agenti rinvenivano tra le tasche dei suoi pantaloni un centinaio di euro, parte delle quali in moneta, che aveva poco prima asportato dalla cassa del negozio, come confermato dal titolare dell’enoteca. Nel corso degli accertamenti gli agenti appuravano che il ladro era agli arresti domiciliari, misura cautelare emessa di recente dal tribunale, sempre in materia di furti.

La scia infinita 

E’ lunga la scia di colpi messi a segno dal 45enne che annovera una serie di periodi di carcerazione, condanne, arresti e denunce a seguito della commissione di decine di decine di reati, dal 1996 ad oggi. Il 7 maggio scorso le Volanti l’avevano ammanettato subito dopo aver colpito alla Caffetteria del Centro Storico in via Bernabei: a chiamare il 113 era stato il proprietario che aveva chiuso da poco e l’aveva visto forzare la porta e introdursi nel negozio. Inseguito fino al Mercato delle Erbe, gli agenti lo avevano sorpreso mentre tentava di forzare una porta laterale per provare a rubare all’interno. L’uomo è stato inoltre denunciato, negli ultimi mesi, per altri furti commessi in esercizi commerciali in quanto riconosciuto dagli agenti delle Volani dalla visione delle immagini acquisite nel corso dei sopralluoghi effettuati il 6 aprile scorso presso un locale in ristrutturazione sito in Via Marconi, il 20 marzo presso una pizzeria “Only pizza” di piazza Diaz e il 18 febbraio al ristorante “Mangio Ergo Sum” di corso Amendola. Tuttavia, il 45enne neanche stavolta è finito in carcere: nell’udienza di questa mattina l’arresto è stato convalidato, ma l’uomo è stato di nuovo collocato ai domiciliari in attesa del processo per i reati di furto aggravato ed evasione. 

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