Rubano un semirimorchio, poi la fuga con il maxi bottino: arrestati ladri in trasferta

Gli investigatori non escludono che i due malviventi siano gli stessi autori di colpi tentati o riusciti in provincia nelle ultime settimane

foto di repertorio

Un’automotrice bianca aggancia un semirimorchio nel porto di Ancona e si dirige verso l’autostrada. Una scena vista chissà quante volte, ma quelle delle 23,30 della scorsa notte era una manovra che non avrebbe dovuto esistere. Si trattava infatti di un furto da parte di due pugliesi che stavolta non sapevano di essere sotto pedinamento dei carabinieri della Compagnia di Osimo. L'autista 61enne e il comlplice 45enne, entrambi della provincia di Foggia, sono stati arrestati la scorsa notte al casello di Ancona Nord in flagranza di reato: i militari li hanno bloccati al momento di ritirare il biglietto di pedaggio e al loro camion era agganciato il semirimorchio della ditta piacentina carico di vasi di espansione per pompe idrauliche. Valore complessivo della merce: circa 50mila euro. Il doppio arresto potrebbe aver chiuso il cerchio su altri furti tentati o consumati nelle scorse settimane tra Osimo e Ancona, tra cui quello fallito alla struttura adiacente alla Expert dell’Aspio e quello portato a termine in una ditta di cosmetici di Osimo Stazione sui quali stanno indagando i militari del Nucleo Operativo Radiomobile osimano. 

Il tentato furto 

Il camion era stato avvistato dai carabinieri lungo la A14 nel tratto tra Loreto e Ancona Sud. Erano le 22 circa, il mezzo procedeva senza alcun rimorchio e dall’analisi della targa risultava denunciato più volte per furto e intestato a un terzo foggiano. I militari, impegnati nel servizio di repressione dei reati contro il patrimonio, hanno quindi deciso di seguire l’automotrice fino all’area del porto in cui sono depositati i semirimorchi in attesa di imbarco o appena sbarcati. I due malviventi sono scesi dal camion, hanno controllato la zona per accertarsi di essere soli, poi hanno agganciato uno dei semirimorchi e sono ripartiti in direzione dell’autostrada. 

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L’arresto

Il blocco è avvenuto all’interno del casello di Ancona Nord in modo da garantire la sicurezza della circolazione autostradale e i militari sono stati supportati dall’intervento delle pattuglie di altre stazioni. I due sono stati fatti scendere e avvicinare a una delle auto dei carabinieri per poi finire in manette con l’accusa di furto aggravato in concorso. Accompagnati nelle celle di sicurezza della stazione di Osimo, nelle prossime ore si presenteranno davanti al giudice per l’udienza di convalida. L’attività di indagine intanto prosegue per accertare il collegamento con altri furti e l’eventuale esistenza di complici. 

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