Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Furti all'ospedale e negli uffici della Provincia: accusato un 43enne

Ora il pm ha chiuso le indagini e l'uomo, già in carcere per altri reati, è formalmente accusato per i reati contestati. Sempre la Squadra Mobile ha effettuato due perquisizioni per cercare altrettanti cellulari rubati

Squadra Mobile

Chiuse le indagini nei confronti di D.S., 43enne pluripregiudicato, attualmente detenuto nel carcere di Barcaglione per vari furti ed spaccio di stupefacenti. A mettere un punto sono stati i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, coordinati dal capo Virgilio Russo, ormai certi che il 43enne sia responsabile di due furti ed una rapina avvenuti negli anni scorsi. Il primo episodio riguarda il tentato furto al supermercato di Tavernelle, in via Bartolo da Sassoferrato. Dalle immagini della videosorveglianza i poliziotti avevano riconosciuto senza ombra di dubbio il D.S. come l’ autore della tentata forzatura della saracinesca del supermercato. Il secondo episodio si svolse tre giorni dopo al Pronto Soccorso dell’ Ospedale di Torrette, dove l’ indagato avrebbe rubato la borsa di un’infermiera da un armadietto ma, scoperto, l’ha spintonata a terra per guadagnarsi la fuga. La borsa conteneva acque decine di euro e effetti personali. Tra l’ altro la sera prima era stato curato al Pronto Soccorso e prima della dimissione gli infermieri gli avevano anche regalato un capo di abbigliamento. Il terzo episodio attribuitogli è di 4 giorni dopo quando l’ uomo si sarebbe introdotto negli uffici della Provincia, rubando il portafogli di una impiegata che si era momentaneamente assentata. Anche qui si era fatto maldestramente scoprire e per sfuggire agli occhi di chi lo aveva colto sul fatto, aveva lanciato lo stesso portafogli privo del denaro contro uno dei presenti. Oltre alla pena che sta scontando, con buona probabilità D.S. rischia una ulteriore e pesante condanna, vista la serialità degli episodi predatori e i suoi precedenti anche specifici.

Sempre la Squadra Mobile ha effettuato due perquisizioni per cercare altrettanti cellulari rubati. In entrambi i casi le perquisizioni hanno dato esito positivo. Nel primo caso la vittima, un 52enne residente in zona piazza Sangallo, era stato derubato le scorse settimane di un cellulare Samsung Galaxy Core Plus. Il cellulare è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario, mentre il detentore (che ha seraficamente dichiarato di averlo comprato da un nordafricano per strada) è stato denunciato per ricettazione e rischia una condanna da due a otto anni di reclusione. Nel secondo caso, una 20enne residente a Brecce Bianche era stata derubata di un Samsung S2 nei giorni scorsi alla fermata dell’ autobus. Ma dopo rapidi accertamenti, i poliziotti hanno eseguito nei confronti di una 53enne residente a passo Varano, ritrovando anche stavolta il telefonino. Che è stato sequestrato e successivamente restituito al legittimo proprietario, mentre la donna è stata denunciata per ricettazione.

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