Afa, zanzare e furti: una settimana da incubo dentro l'ospedale di Torrette

L'Azienda ha replicato in tempo reale alle ricostruzioni della paziente

Il corridoio dell'ospedale di Torrette

Aria condizionata riattivata giovedì mattina dopo una settimana fuori uso, ma anche zanzare e soprattutto furti subiti o semplicemente tentati anche con i pazienti presenti nelle camere di degenza. E’ quanto ha voluto denunciare una 70enne anconetana (ha chiesto di poter restare in anonimato) ricoverata in clinica di dermatologia.

Il racconto

«Ieri qui si moriva di caldo, se mettevi un uovo a terra lo potevi cucinare- ha raccontato la donna- ieri ci dicevano di tenere porte e finestre chiuse perché l’aria condizionata sarebbe stata ripristinata, ma è ripartita solo oggi. Ho un ventilatore, ma muoveva solo aria calda». La donna mostra anche le punture di zanzara poi affronta l’argomento furti. Lei stessa, racconta, è stata vittima di un tentativo vanificato martedì pomeriggio dalla sua compagna di camera. «Ero fuori stanza con un’amica che era venuta a trovarmi, la mia vicina di letto pur essendo assopita ha sentito aprire il mio comodino. Si è svegliata e ha visto una persona, ha gridato cosa stesse facendo e l’ha messa in fuga. Pensavamo fosse successo solo nella nostra stanza, invece ho saputo che alla signora di un'altra camera era stata portata via la borsa con tanto di carta di credito e codice, da cui risultano prelevati 500 euro più alcune spese di benzina». La 70 enne precisa di non avercela con i medici o con il personale infermieristico che, anzi, elogia per competenza e pazienza: «C’è carenza di organico e li vedo fare di tutto, anche cambiare le lenzuola dei letti».  

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La replica

Alla paziente hanno replicato sia il direttore generale dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi, che la direttrce di reparto Annamaria Offidani. Entrambi hanno invitato la donna a protestare per canali ufficiali: «La paziente ha diritto a presentare reclamo scritto secondo le regole, quando lo farà le verrà risposto» ha dichiarato Caporossi, che poi è sceso nel dettaglio: «Per quanto riguarda i furti abbiamo contezza di una diminuzione dei casi grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine, anzi presto verrà fatto di nuovo il punto con il questore». Sulla questione caldo: «L’aumento delle temperature ha comportato dei problemi alla centrale termica, che si occupa anche di raffrescamento, ma li stiamo risolvendo». 
 

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