Ladri scatenati, Aspio e San Biagio sott'assedio: scontro politico sulla sicurezza

Un residente ha visto in faccia i due banditi: uno gli ha sorriso ed è scappato. Quattro colpi, due riusciti: polemica social tra Latini e il sindaco Pugnaloni

Foto d'archivio

Aspio e San Biagio, due frazioni nella morsa dei ladri. Quattro colpi, due dei quali riusciti, si sono registrati sabato pomeriggio, quando fuori era già buio. I carabinieri danno la caccia ad una coppia di ladri, descritti da chi li ha visti in faccia (erano a volto scoperto) come giovani, magri, probabilmente dell’est Europa, uno dei due con i capelli biondi e corti.

I blitz 

Sono entrati in azione attorno alle 18 a San Biagio. In via Giacomo della Marca si sono arrampicati sul terrazzo di un’abitazione, hanno forzato la finestra e sono entrati: hanno arraffato alcuni monili d’oro e sono scappati. Il colpo-bis, nella stessa via, è invece andato a vuoto perché un vicino si è accorto e ha dato l’allarme, fornendo ai carabinieri una descrizione piuttosto accurata della coppia di malviventi che, un’ora dopo, ha fatto visita ad altre due abitazioni all’Aspio, in via Cittadini. Ne hanno messo a soqquadro una, senza trovare nulla di prezioso da rubare, sempre dopo aver rotto una finestra. Il secondo furto è andato a vuoto perché un residente, tornando dal supermercato, li ha visti mentre saltavano da un balcone e li ha costretti alla fuga: uno dei due, voltandosi, gli ha sorriso in segno di scherno, poi è scappato di corsa per le campagne. Gli abitanti delle due frazioni osimane non ne possono più e ora i consiglieri di quartiere sono decisi a tornare alla carica per chiedere al Comune più sicurezza. Come? Telecamere, illuminazione e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. 

Scontro sulla sicurezza

Il tema della sicurezza ha acceso il dibattito politico. Ieri mattina Dino Latini, ex candidato sindaco delle Liste Civiche, ha fatto visita alle frazioni e ha girato un video, pubblicato su Facebook: «Le famiglie si sentono deluse, abbandonate, sfiduciate perché non trovano un mezzo per garantire la sicurezza a loro stesse e ai propri figli. Il problema non è semplice da risolvere, ma va affrontato. Non mi ergo a maestro della situazione, ma ricordo che dagli anni 2000 avevamo istituto come Comune un controllo fatto da tre anziani che giravano per i quartieri più colpiti per garantire un controllo. Quel servizio di volontari è stato tolto». Immediata la replica del sindaco Simone Pugnaloni, affidata sempre ai social. «Osimo. Sicurezza. Solidarietà ed impegno per le frazioni colpite. C’è chi continua a fare l'attore, noi siamo al fianco dei cittadini colpiti dai furti. Non c’è mai stato nel passato fino alle 2 di notte un controllo di associazioni di anziani. Un servizio, tra l’altro, che il prefetto non avrebbe mai autorizzato perché mette a repentaglio la vita di chi eventualmente l’avrebbe svolto senza adeguati mezzi e professionalità per difendersi. Ho tanti amici anche io a San Biagio, Aspio ed Osimo Stazione e nessuno ha visto le Liste Civiche di notte. Forse confondono una cena a casa di amici fino a tarda notte come un pattugliamento sul territorio. Basta video, basta idee facendo finta di non conoscere la legge! Sono messaggi che allarmano e terrorizzano, invece di aiutare. L’unico strumento da sensibilizzare è un maggiore pattugliamento interforze. Il nostro aiuto è stato, per quanto possibile, spero d'aiuto alle forze dell'ordine: la spesa di circa 200 mila euro in nuove telecamere che presto collegheremo da remoto alla centrale di Polizia e Carabinieri. Il controllo di vicinato l'abbiamo ben spiegato ad inizio mandato con un vademecum inviato a tutte le famiglie. Da tempo poi penso a un'idea che potrebbe aiutarci - ha aggiunto Pugnaloni -. Con l'arrivo della stagione delle piogge, nei weekend si potrebbe organizzare di notte un giro per monitorare fiumi e torrenti della città da parte delle associazioni di Protezione civile. L'autovettura che girerà potrà controllare il livello delle acque e contemporaneamente presenziare anche quei territori come Aspio, San Biagio, Osimo stazione dove il fiume Aspio ed il fosso Scaricalasino negli anni hanno prodotto tanti danni e che sovente corrisponde proprio alle zone colpite dai furti. La presenza della macchina della Protezione civile permette una presenza ben visibile sulle strade, che sono anche vie di fuga per i ladri. Le stesse potrebbero avvisare le forze dell'ordine di movimenti anomali. Un lavoro di squadra potrebbe essere un deterrente alla situazione attuale». 

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