Jesi: fermate otto persone per furto, espulse dal territorio

I carabinieri di Jesi e di Ancona hanno fermato otto stranieri irregolari ritenuti responsabili di furti avvenuti a settembre nell'anconetano. Sono stati tutti condotti al CIE di Crotone per le procedure di rimpatrio

Nella giornata di ieri i carabinieri di Jesi e di Ancona, guidati dal Comandante Amoroso, nell’ambito di servizi mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati contro il patrimonio, hanno effettuato controlli e perquisizioni in varie località dell’anconetano, durante i quali hanno individuato otto clandestini, tutti di nazionalità tunisina, risultati poi autori di svariati furti nel territorio.

I clandestini, tutti di età compresa fra i 18 e i 40 anni, erano in possesso di refurtiva per un valore complessivo di 5mila euro, riconducibile a furti avvenuti in Ancona e provincia nel mese di settembre.
Quattro di essi sono stati denunciati anche per ricettazione, mentre altri due stranieri erano stati già oggetto di decreto di espulsione, fatto per cui sono stati denunciati per violazione sulla normativa in materia di immigrazione.

Tutti i fermati sono stati portati al CIE (Cento di Identificazione ed Espulsione) di Crotone, da dove verranno rimpatriati nel loro Paese di origine.
 

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