Clonano le serrature e scappano con l'oro, ladri scatenati fanno poker di furti

Quattro appartamenti svaligiati nella stessa via e in pieno giorno dalla gang della chiave bulgara, indaga la polizia

foto d'archivio

Quattro appartamenti svaligiati nel giro di poche ore, in pieno giorno: a Brecce Bianche torna l’incubo dei furti. In azione la gang della chiave bulgara: con un semplice dispositivo, peraltro facilmente reperibile su internet, con tanto di tutorial su Youtube, i malviventi in pochi istanti riescono a clonare le serrature vecchio modello e ad aprire le porte blindate, senza fare danni.

Il blitz 

Con questa tecnica giovedì mattina sono riusciti a saccheggiare quattro abitazioni in via Ginelli, ai civici 1 e 5. Sui casi indaga la polizia insieme alla scientifica. Hanno approfittato dell’assenza dei proprietari, usciti per lavoro, per compere o per andare al mare, e se ne sono andati via con le tasche piene d’oro, per svariate migliaia di euro. Sono spariti anelli, braccialetti, orecchini, collane, tutto quanto di prezioso hanno trovato. In un caso hanno aperto pure una cassaforte, senza scassinarla: è successo nell’appartamento al quarto piano di via Ginelli 1, di proprietà di un ex ferroviere in pensione. Era uscito con la moglie e il nipotino, attorno alle 9,15, per andare al mare. Tornati all’ora di pranzo, si sono insospettiti solo quando hanno visto che da un cassetto spuntavano degli indumenti. La porta d’ingresso, infatti, era regolarmente chiusa. Stessa scena nell’appartamento al piano di sotto, abitato da una coppia di pensionati, e in altri due al civico 5. In questo caso, una signora si è accorta solo a distanza di 24 ore di essere stata derubata, quando ha notato che un suo gioiello era sparito. I ladri, infatti, hanno lasciato quasi tutto in ordine e non hanno fatto danni, proprio grazie all’utilizzo della chiave bulgara. Con la stessa tecnica avevano depredato altri due appartamenti in via Ginelli, circa un mese fa, e due in via Maestri del Lavoro a metà maggio. 

Chiave bulgara: che cos'è? 

Non è altro che un grimaldello in grado di duplicare la chiave originale e aprire la serratura senza dovere forzarla: consiste di una chiave “morbida”, con dentatura flessibile, che legge i codici della serratura, e un tensore su cui si copia la forma della serratura, ruotandola con pochi gesti. In una seconda fase, grazie ad un tornio, si ricava un duplicato della chiave originale che consente ai ladri di entrare in casa come fossero i proprietari. Gli esperti ritengono che il modo più efficace per difendersi da questo metodo per aprire porte anche blindate è dotarsi di serrature di ultima generazione, con chiavi piatte e codificate e dotate di cilindro europeo, che rendono complicata, se non impossibile, la clonazione.  

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