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Cronaca

Raffica di furti nelle auto lasciate davanti a scuole e cimiteri, a processo banda di ladri

Messi a segno 66 colpi in meno di un anno tra le province di Ancona, Macerara e Pesaro. Interessata anche l’Emilia Romagna

ANCONA - In meno di un anno avrebbero fatto 66 furti, tutti all’interno di auto parcheggiate in luoghi pubblici come i piazzali di asili, scuole, cimiteri e centri sportivi. Una scia lunga tra le Marche e l’Emilia Romagna, stroncata da una maxi operazione dei carabinieri del Norm di Osimo che, a maggio del 2020, culminò con due misure cautelari per una coppia rom, di 45 e 38 anni, stanziale a Jesi ma di origine piemontese. Oltre a loro fu individuato un terzo ladro come autore di quei numerosi furti, uno jesino di 31 anni, anche lui di origine rom. Tutti e tre sono finiti a processo per furto aggravato in concorso, al tribunale di Ancona, davanti al giudice Pietro Merletti. Ieri la prima udienza dove si sono presentate diverse vittime che hanno deciso di rimettere la querela, soprattutto nei confronti dei furti attribuiti allo jesino, difeso dagli avvocati Alessandro e Matteo Sorana, che ha una parte marginale nelle accuse. Il grosso dei colpi è attribuito alla coppia, difesa dall’avvocato Davide Gatti. Stando alle accuse i furti sono stati commessi tra dicembre 2018 e agosto 2019. Le province marchigiane prese di mira sono Ancona (29 episodi di cui 16 a Osimo), Pesaro Urbino (4 tutti a Fano) e Macerata (20 di cui 6 a Recanati). In Emilia Romagna interessata Rimini (10 furti), poi altre località.

Gli imputati si introducevano nelle auto, asportando borse, portafogli contenenti denaro, smartphone e carte di credito. Avrebbero utilizzavano anche il bancomat sottratto con prelievi fraudolenti in sportelli Atm in località vicine e per questo viene contestato loro anche l’indebito utilizzo di carte. La coppia, stando sempre alle accuse, colpiva sempre in luoghi dove i proprietari lasciavano le borse per un tempo breve e nei pressi di scuole, cimiteri, capanni agricoli, parchi o percorsi pedonali dove praticare jogging. Con l'operazione "On the road" i militari osimani, coordinati dal pm Rosario Lioniello, avevano eseguito a maggio 2020 due misure di custodia in carcere per moglie e marito, emesse dal gip Carlo Masini. Le città della provincia di Ancona dove la banda ha colpito sono Osimo, Serra San Quirico, Senigallia, Barbara, Castelfidardo, Camerata Picena, Polverigi. Prossima udienza il 22 novembre.

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