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Passa la pattuglia e si nascondono, i poliziotti sventano un possibile furto: un arresto

L’uomo si trovava lontano dal luogo in cui era obbligato a stare da una misura cautelare. Per gli agenti stava preparando un furto insieme a un complice

Era un sorvegliato speciale da due anni e non poteva allontanarsi dal suo domicilio di Jesi. Ieri invece il 45enne ligure era a Senigallia, a bordo di una macchina in sosta insieme a un altro giovane e quando la pattuglia della polizia è passata lungo via Raffaello Sanzio ha cercato di nascondersi inutilmente. Entrambi erano già conosciuti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e stupefacenti ma il 45enne non doveva trovarsi in quel posto ed è finito in manette. Ha provato a giustificarsi senza però riuscire a supportare le scusanti con la necessaria documentazione e gli investigatori non escludono che i due stessero preparando dei furti in città.

Nella stessa operazione di controllo del territorio gli agenti hanno scoperto un gruppo di 18 pakistani che bivaccavano in una struttura fatiscente lungo la provinciale arceviese in condizioni igieniche precarie.  Loro c’era anche un 40enne che doveva scontare tre anni di misura cautelare dovuti una condanna per spaccio inflitta dal Tribunale di Macerata. L’uomo è stato portato al carcere di Montacuto dove sconterà la pena residua.

Gli agenti dello stesso commissariato hanno dato esecuzione agli arresti domiciliari disposti dal Gip per il 51enne tunisino che sabato notte aveva rapinato un bar di via Marconi ad Ancona puntando una pistola giocattolo contro il titolare. Complessivamente nel senigalliese sono state identificate 120 persone negli ultimi due giorni e controllati 65 veicoli.
 

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