Anziani nel mirino: furti a Camerano e Polverigi. Una vittima riesce a mettere in fuga la ladra

Nella giornata di ieri sono stati due i crimini messi a segno (e uno sventato grazie alla presenza di spirito della vittima, che si è accorta dell'inganno) da due donne, entrambe identificate dai carabinieri di Osimo

Ancora una volta purtroppo gli anziani sono al centro delle cronache riguardanti furti e truffe commessi nel territorio: nella giornata di ieri sono stati due i crimini messi a segno (e uno sventato grazie alla presenza di spirito della vittima) da due donne - entrambe identificate dai carabinieri di Osimo - tra Camerano e Polverigi.

Una pensionata di 80anni residente in via Quarto, a Camerano, è stata ingannata alle 17 circa di ieri da una giovane donna di bella presenza, che si è presentata alla vittima come una dipendente INPS arrivata per effettuare un urgente controllo sulla documentazione pensionistica. Con questo stratagemma la truffatrice è riuscita così ad entrare in casa e ad impossessarsi di denaro e gioielli per un valore di circa 5mila euro.
La ladra è stata poi identificata dai carabinieri per una nomade già nota alle forze dell'ordine: L.M., nata ad Ivrea (TO), Classe 1975, residente in Jesi (AN), coniugata.

Sempre la stessa truffatrice ha poi colpito a Polverigi, attorno alle 19 e 15, questa volta ai danni di B.A., un pensionato di 88anni. Anche in questo caso la donna è riuscita con l'inganno ad entrare in casa dell'anziano, e una volta raggiunta la camera da letto, a razziare oro e gioielli per un valore di 9mila euro.
Per la rom, rimasta irreperibile, è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di: “Furto aggravato in abitazione"  nonché la proposta per l’irrogazione del provvedimento amministrativo del Foglio di Via Obbligatorio.

E' andato invece a vuoto il tentativo di furto commesso sempre a Camerano, in via Garibaldi, alle 18 e 15: una donna di 75 anni è stata ingannata da una sedicente "volontaria" che aveva dichiarato di passare di casa in casa alla ricerca di abiti e materiali da donare in beneficenza. La signora questa volta non si è fatta ingannare e mettendosi a gridare è riuscita a mettere in fuga la criminale, identificata poi per una donna di etnia rom già nota alle forze dell'ordine: T.S., nata a Prato, Classe 1967, residente in Jesi (AN), coniugata.
Anche per lei è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di: “Tentato furto in abitazione"  nonché la proposta per l’irrogazione del provvedimento amministrativo del Foglio di Via Obbligatorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, arriva un assaggio d'inverno: maltempo, freddo e anche la neve

  • Scarpe Lidl, mania anche ad Ancona: scaffali svuotati in mezz'ora, maxi rivendite

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

  • Le bottiglie si riciclano al supermarket: previsti sconti sulla spesa

Torna su
AnconaToday è in caricamento