Cronaca

«Il tuo ricordo addolcirà i nostri momenti più brutti», addio a Daniel Marinelli

Mercoledì a Monte San Vito si sono tenuti i funerali di Daniel Marinelli. In prima fila di fronte alla bara di Daniel, in lacrime, anche l'amico che il giorno dell'incidente stradale guidava la Panda bianca del 18enne.

La bara di Daniel Marinelli

“Cos’ è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre? Ti pensiamo”. E’ questa la frase impressa sulla maglietta dedicata a Daniel Marinelli, il 18enne figlio dell’ex patron dell’Ancona 1905, fatta stampare dagli amici e appoggiata sulla bara durante il funerale. Le esequie dell’anconetano si sono celebrate mercoledì pomeriggio nella chiesa collegiata San Pietro Apostolo di Monte San Vito. Su quel feretro, di fronte a centinaia di persone, anche una sciarpa dei C.U.B.A., una della Biagio Nazzaro e la maglietta dell’Ancona, quella con cui Daniel sognava di diventare un calciatore professionista, firmata dagli amici. A fianco, un tappeto di fiori, omaggio delle tantissime persone. Tra loro anche gli ultras dell’Ancona, arrivati a pochi secondi dall’inizio della messa per lasciare un mezzo da parte di tutta la Curva Nord Ancona e abbracciare quello che, per molti, è ancora il Presidente Andrea Marinelli. In prima fila di fronte alla bara di Daniel, in lacrime, anche l'amico che il giorno dell'incidente stradale guidava la Panda bianca di Daniel.

La messa è cominciata puntuale alle 14:30 con una chiesa gremita di giovani perché Daniel aveva tantissimi amici che gli volevano un gran bene. Su tutti quelli d’infanzia della chiesa delle Grazie di Ancona, i compagni di scuola del Savoia - Benincasa, quelli dell’Istituto paritario Caggiari e gli amici del circolo Anspi di Borghetto. E poi i tanti calciatori che hanno giocato con lui, vestendo la maglia dell’Ancona, del Biagio Nazzaro, dove aveva militato l’anno scorso e poi il Borghetto, per cui attualmente vestiva la numero 6. 

A parlare per primo il sacerdote del Caggiari Don Filippo Pesaresi, che ha ricordato il grande, ultimo assist di Daniel: «Ha donato gli organi del suo corpo, che gli sono serviti per vivere. In particolare i suoi occhi, con la loro bellezza, trasparenza, proseguiranno ad essere presenti su questa terra. Per cui Daniel è ancora con noi, con il suo sguardo». Poi ha ricordato quanto sia importante il gioco di squadra, nel rettangolo verde come nella vita, per cui: «State insieme, eccitatevi e lottate per la vita. Noi lo promettiamo a Daniel. Lotteremo per la vita» ha concluso Don Filippo. Poi è arrivata l’omelia di Don Andrea Rocchetti e del parroco di Santa Maria delle Grazie don Franco Marchetti, che ha ricordato come lunedì si terrà un’omelia speciale ad Ancona in memoria di Daniel.

La vice preside delle scuole Caggiari Carla Carloni ha strappato sorrisi amari ai presenti, ricordando l’ironica spavalderia di quel giovane esuberante, perennemente in ritardo e sempre pronto a “prendersi gioco” del prof. per non farsi interrogare. Come quando si presentava con i libri di diritto alla lezione di economica e vice versa. «Era sempre così l’inizio della lezione con lui - ha detto la Carloni - Daniel ci ha fatto sorridere tanto, ci ha fatto divertire con la sua ironia, il suo modo di fare e gli scherzi. Di recente era stato interrogato su tutto il programma di italiano, aveva preso 7,5 e lui è tornando al suo banco rivolgendosi ai compagni “Oh raga però voi non studiate niente eh, se non ci fossi io…”. Daniel era stata una fonte continua di acqua fresca pura e frizzante. E’ qui che sorride mentre noi tutti intorno piangiamo». Alla fine a anche il ricordo degli amici del circolo: «E’ indescrivibile il vuoto che ci hai lasciato ma forse il modo migliore per riempirlo è ricordare i momenti magici passati insieme. Sarai sempre con noi ad addolcire i momenti più brutti. Ciao Miele».

LE PERSONALITAPRESENTI: l’allenatore dell’Ancona 1905 Giovanni Cornacchini, il portiere  Simone David, il centrocampista Lorenzo Bambozzi, l’attaccante Davide Montagnoli, il presidente della Fondazione Unione Anconitana, l’ex presidente Sergio Schiavoni, l’imprenditore Federico Petrolini, l’A.D. dell’Ancona 1905 David Miani, il presidente di Sosteniamolancona Raffaele Vietri, il membro del direttivo Sosteniamolancona Franco Lorenzini, il D.S. Domenico Sfrappa, il membro del direttivo di Sosteniamo Andrea Biekar, l’ex D.S. Sandro Marcaccio, Eros Giardini dei C.U.B.A., l’ex allenatore Massimiliano Favo, il sindaco di Falconara Goffredo Brandoni, l’ex calciatore Emanuele Pesaresi, l’ex calciatore Gianmarco Malavenda, 

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