Cronaca

Città vuota per l'emergenza, sfrecciano col Suv e oltre 1 etto di cocaina purissima

I carabinieri hanno chiesto l’autocertificazione, ma i fratelli avevano cocaina e contanti

I carabinieri al momento del controllo

Ieri pomeriggio i carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, guidati dal comandante Michele Ognissanti, durante una serie di controlli anti-Covid, hanno fermato una BMW X1 che sfrecciava in via Albertini. All’alt imposto dai militari, la macchina si è fermata e dentro c'erano due fratelli marocchini che dichiaravano di essere stati al supermercato e in effetti l'auto era piena di spesa. Ma i militari si sono insospettiti quando hanno scoperto che i due, un 46enne operaio incensurato di Polverigi ed un 33enne nullafacente di Agugliano, erano fratelli di un 40enne che, il 22 febbraio scorso, era stato arrestato dagli stessi carabinieri alla guida di un’Audi A4 bianca con 5 chili di hashish.

A quel punto il controllo del cofano è scattato anche per loro e lì c'era un pacchettino contenente una sostanza bianca che successivamente è risultata esssere 110 grammi di cocaina purissima. Arrestati per spaccio di droga, è poi scattata la perquisizione a casa, dove sono stati trovati alcuni grammi di hashish e più di 21mila euro in contanti. In serata i due fratelli, su disposizione del pubblico ministero di turno, anche in considerazione dell’emergenza epidemiologica in atto, sono stati collocati agli arresti domiciliari, dove resteranno fino all’udienza di convalida programmata per oggi, in teleconferenza tra la caserma falconarese ed il tribunale di Ancona.

Sequestrato anche il suv su cui viaggiavano i fratelli, che sono stati poi multati per essersi spostati da un comune all'altro senza una giustificazione. 

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