Cronaca

«Ho un matrimonio, devo andare»: frate fugge dopo l'incidente

E' sceso dall'auto dopo l'incidente affermando di dover scappare perchè a breve avrebbe celebrato un matrimonio

Due auto che si scontrato. Da una esce un frate che si dirige verso l'altro veicolo, dove a bordo c'è un uomo che non riesce a muoversi: «Devo celebrare un matrimonio e sono in ritardo, devo andare». A raccontare quanto successo, a 5 anni dall'accaduto, è proprio l'altro automobilista, parte civile nel processo a carico di un frate di 35 anni accusato di omissione di soccorso.

Il fatto risale al settembre del 2013 quando le loro auto si scontrarono nei pressi di San Ginesio. Dopo aver invaso la corsia opposta il mezzo del frate centrò in pieno l'altro veicolo. Il primo a scendere fu proprio il religioso che prima ammise le proprie colpe, poi invece di aspettare l'arrivo dei soccorsi scappo via con la scusa di dover celebrare un matrimonio. 

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