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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca

Rimorchiatore affondato, il porto piange le vittime della tragedia: «Avevano esperienza da vendere, capacitarsi è impossibile»

Sindacati al porto per chiedere aggiornamento legislativo e sicurezza sul lavoro. C'è chi ricorda i colleghi vittime della tragedia sulla "Franco P.": «tutte persone di grande esperienza e professionalità»

ANCONA - «Conoscevo Sergio, era espertissimo in mare e ha speso tutta la sua vita per questo lavoro. Sembra assurdo che sia successa una cosa simile, non me la spiego»: così un collega di Sergio Bufo, sessantenne pugliese tra i membri dell'equipaggio della "Franco P." affondata a largo dell'Adriatico, descrive il suo collega con gli occhi pieni di lacrime. «Eravamo pugliesi tutti e due, ci conoscevamo e abbiamo condivso anche tanti viaggi insieme». Una vita dura quella sui rimorchiatori, mezzi che, a detta degli esperti, sarebbero apparentemente inaffondabili. E allora cos'è successo quel maledetto mercoledì a largo della costa barese? Al momento i soli testimoni oculari sarebbero il comandante Giuseppe Petralia unico superstite trasportato al Policlinico di Bari e gli undici uomini che si trovavano sul pontone e che hanno lanciato l'allarme per primi rimanendo alla deriva per ore. WhatsApp Image 2022-05-20 at 09.50.16 (1)-3

Intanto, proprio mentre continuano le ricerche due due dispersi in mare (i pugliesi Sergio Bufo e Mauro Mongelli), alla banchina tre nel porto di Ancona questa mattina i sindacati si sono riuniti per protestare: «Ennesime vittime sul lavoro e in mare - commenta Manuele Cingolani, segretario generale della Uil Trasporti Marche - un grande dolore per tutti. Dev'essere aggiornata la formazione, il numero di giornate dedicate alla sicurezza e puntare sulla professionalità. 

VIDEO | «Avevamo chiesto più equipaggio sulla chiatta»

«Noi abbiamo chiesto un'accademia di abilitazione dei marittimi ad oggi presente solo a Genova - dichiara Valeria Talevi, segretaria generale Filt Cigl - perché la formazione è fondamentale come il controllo pubblico. Se prima il sindacato aveva un potere decisionale e paritetico agli organi di Stato oggi hanno solo un potere consultivo. Per la chiatta avevamo contrattato equipaggi in più solo tre giorni fa. Ci sono norme vetuste e vanno aggiornate al testo unico». Roberto Ascani Fit Cisl Marche: «Si parla di sicurezza, sicurezze meteo non idonee ma lasciamo che la Magistratura faccia il suo lavoro. Noi siamo qui per esprimere solidarietà ai rimorchiatori e portare il nostro cordoglio alla famiglia. Mai più disgrazie di questo tipo». 

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