Un anconetano alla maratona di New York, portabandiera della Croce Gialla

E’ la sfida di Francesco Curina, che il prossimo 1 Novembre correrà la maratona di New York portando sulla sua casacca il nome della Croce Gialla di Ancona e lo farà senza chiedere nulla in cambio all'associazione

Francesco Curina e Alberto Caporalini

E’ la sfida di Francesco Curina, 42 anni originario di Osimo e titolare del negozio “Parrucchiere for men by Francesco” di via Trieste. Sarà lui il prossimo 1 novembre a correre la maratona di New York. E lo farà con una casacca particolare che, oltre ad avere il suo nome e numero da concorrente, raffigurerà nome e il simbolo della Croce Gialla di Ancona. Così l’associazione di primo soccorso anconetano arriverà dentro la storica manifestazione sportiva, nel cuore della grande mela. «Corro per l’Avis Castelfidardo - ha detto Francesco Curina - Ho sposato progetto della Croce Gialla perché sono un loro sostenitore e voglio che abbia la visibilità che merita anche al di fuori di Ancona, città per cui ha fatto e continua a fare tanto». Una scelta, quella del parrucchiere anconetano, dettata dal cuore perché, va detto, si pagherà tutto lui senza chiedere nulla in cambio alla Croce Gialla. 

Martedì mattina nella sede di via Podesti, l’atleta è stato accolto con entusiasmo da tutti i volontari (in foto) e dal Presidente della Croce Gialla Alberto Caporalini, che ha commentato: «E’ un piacere per noi perché l’immagine dell’associazione arriva al di fuori della città di Ancona, identificando un anconetano, un marchigiano come Francesco con la nostra associazione e con i nostri valori. Poi quest’anno ha un significato ulteriore perché Croce Gialla di Ancona-2cade nel 115° anno di fondazione della nostra Croce Gialla».

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Oltre alla soddisfazione di avere un portabandiera dell’associazione di pronto intervento dorica ad una delle maratone più famose al mondo, c’è anche la speranza che Francesco possa fare una bella gara e magari battere il suo record di 3 ore e 5 minuti. Risultato raggiunto nel 2011, alla sua seconda esperienza alla maratona newyorkese. Infatti Francesco ha partecipato per la prima volta nel 2011, nel 2012 e poi nel 2014, saltando quella del 2013 che non si disputò a causa dell’uragano Sandy. Oggi Francesco continua ad allenarsi tra Campocavallo di Osimo ed Ancona, in attesa del 1 Novembre, quando gareggerà insieme ad altre 50mila persone. Contro tutti, ma non da solo, a tifare per lui ci sarà tutta Ancona e sul suo petto tutti volontari della Croce Gialla. 

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