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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Fotografano il voto nel seggio, beccati perché il telefono ha fatto “clic”. Due denunce, rischiano il carcere fino a sei mesi

E' successo il 14 e 15 maggio scorsi, nella prima tornata elettorale. Nel cellulare la polizia ha trovato la foto

ANCONA – Vanno a votare per il rinnovo del sindaco e fotografano il voto nel segreto dell'urna. Lo scatto aveva fatto rumore e i rispettivi presidenti di seggio si erano accorti e avevano chiesto spiegazioni avvisando subito la polizia. Il fatto è successo nella prima tornata elettorale, quella del 14 e 15 maggio scorsi, in due seggi del centro cittadino. Era intervenuta la Digos che solo ora ne ha dato notizia per mettere in guardia gli elettori in vista della seconda tornata elettorale, quella di domenica e lunedì prossimi per il ballottaggio tra i candidati Daniele Silvetti e Ida Simonella. I due cittadini sono stati denunciati a piede libero all'autorità giudiziaria. I presidenti delle sezioni elettorali hanno udito il clic dei cellulari all’interno della cabina di voto. La violazione penale è stata prontamente riscontrata dai poliziotti che hanno controllato l’apparecchio telefonico dei due cittadini segnalati ed hanno accertato che nella memoria dei rispettivi cellulari vi era ancora la foto della scheda elettorale con l’indicazione della preferenza espressa. Con l’avvicinarsi della prossima chiamata alle urne per il ballottaggio la polizia ricorda nelle consultazioni elettorali o referendarie è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini. Chiunque contravviene al divieto indicato è punito con l’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da 300 a mille euro.

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