Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Bocca rovinata dal finto dentista. «Piangevo dal dolore». Danno permanente alla masticazione

A processo per esercizio abusivo della professione, lesioni personali e truffa un 56enne. Aveva lo studio in via Martiri della Resistenza. Moglie e marito hanno pagato quasi 9mila euro poi è sparito. Chiuso l’ambulatorio

ANCONA - Si spacciava per dentista ma non avrebbe avuto nessun titolo abilitativo. A lui si è rivolta una coppia, moglie e marito, ma nella lista ci sarebbero decine e decine di pazienti beffati. Indotti a stipulare finanziamenti per pagare le sedute aggiusta denti la clinica dentistica poi ha improvvisamente chiuso lasciando a terra chi aveva iniziato gli interventi nella propria bocca. Alla coppia beffata ha fatto fuori quasi 9mila euro e ancora oggi riceve telefonate del recupero crediti perché ha smesso di pagare la rata mensile da 360 euro quando ha visto che a dicembre 2019 la clinica dentistica ha chiuso i battenti. Si trovava in via Martiri della Resistenza dove prima di sparire il falso dentista ha affisso un cartello con scritto “lavori di ristrutturazione”.  Il finto professionista, un 56enne di Ancona residente fuori regione, è finito a processo al tribunale di Ancona. È accusato di esercizio abusivo della professione, lesioni personali e truffa. Ieri sono state sentite in aula, davanti alla giudice Maria Elena Cola, le testimonianze di moglie e marito, 45 anni lei, boliviana, 63 anni lui, anconetano. Si sono costituiti pare civile nel processo con l’avvocato Maurizio Miranda e chiedono un risarcimento per danni biologici e patrimoniali di 32mila euro.

«Non conoscevo quello studio dentistico - ha raccontato la donna - ma lo avevo davanti casa e così ho provato. Dovevo fare delle cure e potevo pagare tutto con un finanziamento. Visto che ero lì con mio marito hanno chiesto anche a lui se voleva fare delle cure, ha accettato». La coppia ha fatto due finanziamenti, uno a gennaio del 2019 e il secondo a maggio 2019. «Sono arrivata fino alla limazione dei denti  e alla presa delle impronte - ha proseguito la testimone - tutti lo chiamavano dottore e pensavo fosse un dentista vero. Ma dopo i primi interventi sulla mia bocca avevo continui sanguinamenti e piangevo dal dolore. Ad un certo punto ha chiuso l'ambulatorio perché doveva fare dei lavori allora mi ha fatto vedere da un altro dentista ma questo voleva da me dei soldi per proseguire. lo però avevo già pagato con il finanziamento, non capivo perché dovevo ripagare. Sono dovuta ricorrere ad un terzo dentista che mi ha fatto fare una perizia e mi ha detto che avevo una situazione grave in bocca. Mi ha rovinata. Non ho più potuto sistemare i miei denti». La paziente non ha potuto fare altri finanziamenti perché ne aveva già uno in corso, da 360 euro al mese, che ha smesso di pagare quando la clinica a chiuso perché il lavoro non solo non le era stato finito ma sarebbe stato eseguito anche male. Aveva continui sanguinamenti e dolori da non dormire più la notte e da compromettergli per sempre la masticazione con un indebolimento permanente alla bocca. Stando alle accuse il finto dentista avrebbe cagionato alla paziente lesioni personali consistite nell'inutile devitalizzazione di tre denti anteriori superiori e contestuale applicazione di 4 corone protesiche, alle quali coseguivano diversi ascessi dentali per una prognosi di 20 giorni. Nel marito invece i lavori programmati alla sua bocca non sono mai iniziati. «Avevo timore - ha detto in aula - dopo che ho visto quello che avevano fatto alla bocca di mia moglie. Ha lasciato scoperta mezza Ancona». Dopo aver tentato invano di contattare il finto professionista e porre fine al suo calvario la paziente e il marito hanno sporto denuncia scoprendo che non erano stati i soli a farla. L’imputato è difeso dall’avvocato Maurizio Barbieri e sarebbe tuttora irreperibile. Prossima udienza il 20 novembre. Moglie e marito stanno cercando di riavere i soldi pagati tramite il finanziamento stipulato è interamente intascato dal dentista ma ancora non ci sono riusciti. Sono stati segnati come cattivi pagatori dopo che hanno bloccato il pagamento delle rate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bocca rovinata dal finto dentista. «Piangevo dal dolore». Danno permanente alla masticazione
AnconaToday è in caricamento