Castelfidardo: si fingevano impiegate per rubare nelle case, tre denunce

Di volta in volta si presentavano come impiegate Enel, delle Poste, del Comune. Avevano colpito tre volte, accumulando un bottino da 10mila euro, ma ieri il cerchio si è chiuso attorno a loro

Si fingevano di volta in volta impiegate Enel, delle Poste, del Comune, oppure addette al recupero di indumenti o materiali usati da dare in beneficenza, ma una volta entrate in casa delle loro vittime rovistavano in giro e ripulivano gli appartamenti da denaro e gioielli. Nei mesi fra aprile e maggio avevano colpito tre volte a Castelfidardo, accumulando un bottino totale di 10mila euro.

Sono state denunciate ieri dai carabinieri diretti dal Comandante Enrico Domenico Grossi S.K., di anni 23, residente a Falconara Marittima, coniugata, D.G.E., di anni 38, residente ad Alba Adriatica (TE), coniugata e S.O., di anni 27, nubile, tutte disoccupate e già note alle forze dell’ordine. A pesare contro le tre donne, che ora dovranno rispondere di furto aggravato in concorso, numerose dichiarazioni testimoniali, riconoscimenti fotografici ed altri oggettivi elementi di riscontro.

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