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La fiera di San Ciriaco

La fiera di San Ciriaco

Niente giostre, partenza anticipata e la novità del "dopo-fiera": la quattro giorni di San Ciriaco

Nuova location in nome della sicurezza, ma anche nuove iniziative tra cui il Dopo-Fiera e l’inizio anticipato delle attività. Gli organizzatori: «Ci siamo stretti un pò»

Una location rinnovata e, per la prima volta, arriva anche un Dopo-Fiera. La quattro giorni dedicata a San Ciriaco è stata presentata oggi con tutte le sue novità ma anche numeri leggermente inferiori a quelli delle scorse edizioni. La prima, già annunciata in nome della sicurezza, è quella che riguarda lo spostamento degli stand: non più al Viale della Vittoria ma lungo il percorso Corso Garibaldi e Corso Stamira, lungomare e rotatoria della Galleria San Martino, con modifiche inevitabili e non indifferenti alla viabilità. 

Gli espositori

Si comincia a Piazza Pertini con la Festa del Cibo in Piazza che aprirà i battenti alle 18 di lunedì 30 aprile. «Su piazza Pertini ci siamo sbizzarriti- ha spiegato il direttore area fiere di Blu Nautilus, Remo Vigorelli-lì ci saranno 16 punti ristoro ma anche musica reggae, soul e rock con band di massimo tre musicisti in stile on-the road». Dal 1 al 4 maggio i truck enogastronomici saranno attivi dalle 12 alla mezzanotte. Se piazza Pertini sarà riservata al cibo, il resto dei 435 espositori (461 lo scorso anno) si snoderà verso il mare. Ci saranno 335 ambulanti in Corso Garibaldi, Corso Stamira, piazza Kenedy e parte di Piazza della Repubblica con esposizioni e bancarelle che proseguiranno lungo Via XXIX settembre. Il settore dei Sapori Tipici, con specialità delle diverse regioni italiane, sarà spostato in piazza Stamira con 22 espositori contro i 30 del 2017. La Campionaria offrirà 22 stand promozionali nella parte alta di Corso Garibaldi con articoli dedicati alla famiglia, al tempo libero ma anche al lavoro e all’imprenditoria. Sempre lungo Corso Garibaldi ci sarà spazio anche per il Mercatino degli Artigiani con 40 espositori (50 nel 2017). Non mancheranno gli artisti di strada conche proporranno eventi per grandi e piccini. Venerdì 4 maggio il Comune di Ancona consegnerà le Civiche Benemerenze in Piazza Cavour e a seguire ci sarà la tradizionale Tombolata della Croce Gialla. «Le famiglie campano 1 o 2 mesi su questa fiera, pur di stare in Corso Garibaldi ci siamo ridimensionati un po'- ha spiegato Vigorelli- non possiamo fare previsioni sull’affluenza anche se è possibile che ci sia un calo visti i due giorni feriali e il cambio di location, ma l’importante è che chi verrà trovi divertimento, sicurezza e speriamo che spenda».

Fiera di San Ciriaco, il piano sicurezza e le modifiche alla viabilità: ecco cosa cambia

Niente giostrai

La nuova disposizione delle bancarelle non offre spazio sufficiente per l'installazione di giochi di grandi dimensioni. «Con dispiacere non ci saranno- ha spiegato il vicesindaco Pierpaolo Sediari- Ancona è fatta in questo modo ed è difficile ricavare spazio per queste attività. Ci sono a disposizione due luoghi, il parcheggio dello stadio del Conero e Piazza d'Armi, ma i loro non hanno ritenuto economicamente valide queste soluzioni e non possiamo calibrare la fiera sulle esigenze del Lunapark»

Il Dopo Fiera 

Il Museo Diocesano di Ancona “Monsignor Recanatini” propone due eventi dedicati a San Ciriaco. Il primo è una serie di visite guidate al Duomo nei week end del 5 e 12 maggio. La seconda iniziativa, rivolta ai bambini, è un laboratorio didattico in programma domenica 6 maggio con prenotazione obbligatoria al numero 3208773610 e costo di 3 euro per i bimbi sopra i 5 anni.
 

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