menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rigopiano, i sopravvissuti contro la fiction di Valsecchi: «Bisogna fermarla»

Il Corriere della Sera ha raccolto lo stupore e l'indignazione dei sopravvissuti alla valanga alla notizia della produzione de "La valanga". Soltanto un mese fa la tragedia dell'hotel abruzzese

La notizia che Pietro Valsecchi ha in cantiere con la sua Taodue una fiction sulla tragedia di Rigopiano ha suscitato più di un dubbio. "E' un progetto molto importante che stiamo scrivendo con il supporto e il coinvolgimento di chi ha vissuto in prima persona questa vicenda: superstiti, famigliari delle vittime, soccorritori", aveva annunciato il produttore. Proprio da alcuni superstiti, interpellati dal Corriere della Sera, sono arrivate le critiche più aspre. Nella tragedia del Rigopiano hanno perso la vita anche i due coniugi di Osimo, Marina Serraiocco e Domenico Di Michelangelo.

"Ma lo possono fare? Non si può impedire?", chiede Giampiero Parete, il cuoco che per primo diede l'allarme su quello che era successo. Quando la valanga investì l'hotel, Parete si trovava fuori in macchina, mentre all'interno del Rigopiano sommerso dalla neve c'erano sua moglie e i suoi bambini, miracolosamente salvati in seguito dai soccorritori. "Potrebbero anche lasciar perdere. A momenti non hanno manco fatto i funerali di tutte le vittime, e stiamo già a farci il film? Ci vuole rispetto e sensibilità, in certe cose", ha aggiunto.

Stupore condiviso anche da Giorgia Galassi, la studentessa universitaria estratta viva dalle macerie dopo 58 ore. "Premesso che non lo guarderei, mi sembra prematuro. Se proprio vuoi fare un film sarebbe il caso di lasciar passare un po’ di tempo", ha detto dalla Svizzera, dove si trova in vacanza per dimenticare la terribile esperienza. La ragazza era stata duramente attaccata su Facebook e accusata di non essersi mostrata abbastanza grata a "Dio e ai soccorritori che ti hanno salvato la vita". Durissimo anche Alessio Feniello, il padre di Stefano, una della vittime della slavina: "Mi sembra ci sia un problema di cattivo gusto". L'idea di Valsecchi è quella di "fare luce sulla verità dei fatti e insieme rendere omaggio alle vittime e a tutti quegli uomini e donne che in condizioni proibitive e a rischio della loro stesa vita, non si sono risparmiati, lavorando senza tregua per cercare i superstiti", con un progetto televisivo dal titolo "La valanga", in 4 puntate da 50 minuti l'una, che andranno in onda a gennaio 2018, un anno esatto dopo la tragedia. Sui fatti di Rigopiano è tutt'ora aperta un'inchiesta, che al momento però non ha indagati, e l'intera area dell'hotel è posta sotto sequestro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento