Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Festival Pergolesi Spontini: il cda lotta per salvare la cultura dalla crisi

Il Festival si farà ma con modifiche sostanziali alla programmazione in seguito alla crisi economica che non permette di avere certezza dei finanziamenti pubblici

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Il Festival Pergolesi Spontini (31 agosto – 16 settembre, a Jesi, Maiolati Spontini e altri luoghi della Provincia di Ancona) si farà ma con modifiche sostanziali alla programmazione in seguito alla crisi economica che non permette di avere certezza dei finanziamenti pubblici a suo tempo concordati con i soci fondatori della Fondazione Pergolesi Spontini.
Fatta salva l’inaugurazione, con la prima esecuzione in epoca moderna de La Fuga in maschera di Gaspare Spontini il 31 agosto alle ore 20 al Teatro Pergolesi, e la replica dell’opera prevista per il 2 settembre, i concerti e gli eventi saranno ridimensionati in base alle risorse disponibili.
La revisione del cartellone, che sarà annunciato a breve, prevede che il Festival conserverà la sua storica natura di manifestazione itinerante, salvaguardando i parametri dettati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per accedere alla contribuzione del Fondo Unico dello Spettacolo.

Lo ha deciso nella seduta di oggi il consiglio di amministrazione della Fondazione Pergolesi Spontini presieduto dal Sindaco di Jesi e presidente della Fondazione, Massimo Bacci, al termine di una attenta valutazione di un ventaglio di proposte artistiche e tecniche tese a contenere in maniera notevole gli effetti dei tagli annunciati sul Bilancio di Previsione dell’esercizio finanziario 2012.

In tal senso, non essendo sufficienti gli effetti del ridimensionamento del Festival Pergolesi Spontini, il consiglio di amministrazione ha deliberato ulteriori riduzioni dei costi di produzione della 45esima edizione della stagione lirica di tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, ed ha conferito all’Amministratore Delegato William Graziosi il mandato di attivare tutte le azioni necessarie in tal senso. Tutto questo per mantenere e salvare la mission aziendale e i finanziamenti ministeriali che ne alimentano l’attività.

La Fondazione Pergolesi Spontini è una azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, nata nel 2000, certificata UNI EN ISO 9001:2008 ed iscritta a Confindustria Ancona. L’azienda, sostenuta da enti pubblici e da un pool di imprese private, gestisce 6 teatri storici nelle Marche in cui organizza 14 stagioni e rassegne. Aperta 12 mesi l’anno, la sua attività principale è la produzione lirica con il Festival Pergolesi Spontini e la Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi. E’ inoltre editore musicale e si occupa di ricerca musicologica, formazione professionale, nuove tecnologie, divulgazione culturale. Nel 2011 ha vinto il XXXI Premio della critica musicale “Franco Abbiati” per l’integrale delle opere di Pergolesi nell’ambito delle  Celebrazioni Pergolesiane.

Ne sono Soci Fondatori la Regione Marche, la Provincia di Ancona, il Comune di Jesi ed il Comune di Maiolati Spontini. Si sono poi associati, quali Partecipanti Aderenti, i Comuni di Montecarotto, di Monte San Vito, Monsano, San Marcello e come Partecipante Sostenitore la Camera di Commercio di Ancona. Un gruppo di imprese private, riunite in Art Venture, costituiscono i Fondatori Sostenitori della Fondazione (Leo Burnett, Gruppo Pieralisi, Moncaro, New Holland-Gruppo Fiat, Starcom Italia).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Festival Pergolesi Spontini: il cda lotta per salvare la cultura dalla crisi

AnconaToday è in caricamento