Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Festa del mare | Il Monsignor Spina durante la Santa Messa: «Custodiamo il nostro mare»

Queste le parole di Mons. Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo, durante la Santa Messa presieduta questa mattina nella Cattedrale di San Ciriaco

«Prendiamoci cura del nostro mare. Chiediamo al Signore che ci renda operatori di pace, perché ciascuno nel proprio ambito promuova l’ecologia integrale». Queste le parole di Mons. Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo, durante la Santa Messa presieduta questa mattina nella Cattedrale di San Ciriaco, alla presenza dei cittadini e delle Autorità civili e militari, tra cui il prefetto Darco Pellos, il sindaco Daniele Silvetti, il questore Cesare Capocasa, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale Vincenzo Garofalo.

In occasione della festa del mare, l’Arcivescovo ha ricordato l’esortazione apostolica “Laudato sì” in cui «Papa Francesco sottolinea che siamo tutti connessi, realtà ambientale e realtà umana camminano insieme. "Mi sono rimaste impresse le parole che il Santo Padre mi disse ad una udienza: “Prenditi cura del mare”. Lo abbiamo fatto con la celebrazione dell’Anno francescano nel 2018-2019 e continueremo a farlo come Chiesa locale. Non posso dimenticare le parole di un anziano ed esperto pescatore: “Se vuoi parlare del mare, guarda gli occhi di un marinaio, di un pescatore”. Quando si guardano i volti delle persone allora tutto si illumina. Oggi sono tante le difficoltà che incontrano i pescatori, coloro che vivono il mare e vivono di mare, che lamentano la fatica e il disagio economico a cui si aggiungono dei provvedimenti legislativi e una burocrazia che ritengono penalizzanti. Se non si entra in contatto con il mondo del mare non si riesce a capire quanto sia faticosa la vita dei marittimi. Con il loro lavoro sulle navi che trasportano merci in tutto il mondo, in modo spesso invisibile rendono possibile la nostra quotidianità e sostengono l'economia. Il mare è fonte di vita, oggi il pensiero va anche a tutte le persone che vi si recano in vacanza e trovano servizi efficienti, a quanti vi fanno sport, a quanti ne godono la bellezza. A tutti gli operatori che fanno del turismo la loro ragione professionale e pastorale giunga la gratitudine affinché non si trascuri di contemplare la bellezza del creato nel prenderci cura della nostra casa comune, affidataci da Dio". 

Durante l’offertorio, un pescatore ha portato all’altare un cesto pieno di pesci, dopodiché la festa del mare è continuata al porto antico con il corteo delle barche. A bordo del rimorchiatore Elisabetta, seguito da decine di imbarcazioni, Mons. Angelo Spina e il cappellano del porto don Dino Cecconi hanno animato un momento di preghiera invocando la Madonna “Stella Maris”. L’Arcivescovo ha anche ricordato tutti coloro che purtroppo hanno perso la vita in mare e, insieme al sindaco Daniele Silvetti, ha lanciato la corona d’alloro nel bacino dello scalo.

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