Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Forestale: scoperti tartufi “tarocchi” provenienti dalla Romania

La Forestale Marche tira le somme del 2012: fra gli illeciti scoperti anche la truffa alimentare. I preziosi funghi ipogei venivano spacciati per pregiati prodotti nostrani. Coldiretti: "Tolleranza zero sulle frodi a tavola"

Fra i 297 illeciti penali accertati dal Corpo Forestale dello Stato delle Marche nel 2012 spiccano in modo particolare quelli scoperti nella realizzazione di una centrale idroelettrica a Genga e una truffa internazionale sui tartufi: i preziosi funghi ipogei venivano presi in Romania e spacciati per pregiati prodotti nostrani, quando in realtà valevano un decimo degli “originali”.  

“Gli ottimi risultati dell’attività del Corpo Forestale dello Stato delle Marche confermano la necessità di una tolleranza zero sulle frodi a tavola, che mettono a rischio la salute dei cittadini e fanno concorrenza sleale alle imprese che sono impegnate nel mantenere alti standard di qualità”. Così ha commentato la Coldiretti regionale.

“La credibilità conquistata dagli agricoltori nel garantire la qualità delle produzione è un patrimonio da difendere nei confronti di quanti con le frodi e la contraffazione cercano di sfruttare la fiducia acquisita nelle campagne per fare affari”, sottolinea la Coldiretti Marche. “Un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull'inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti. Occorre ora stringere le maglie troppo larghe della legislazione a partire dall'obbligo di indicare in etichetta la provenienza della materia prima impiegata”.

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