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Cronaca

Sfera e Fedez al processo di Corinaldo. I rapper convocati per la prossima udienza sulla Lanterna Azzurra

Il processo è in corso al tribunale di Ancona. Sono tra i testimoni che la Procura ha chiesto di sentire. Intanto sul locale emerge che c'erano carenze al sistema di areazione

ANCONA – Da una parte le carenze del sistema di areazione, evidenziate da un consulente tecnico, dall'altra l'annuncio che alla prossima udienza saranno sentiti come testimoni per i fatti della Lanterna Azzurra i due rapper Fedez e Sfera Ebbasta. Il processo bis per la strage di Corinaldo si arricchisce di elementi e va avanti a ritmo serrato per arrivare ad una sentenza entro il mese di luglio. Ieri mattina una ricostruzione sulle carenze del sistema di areazione è stata fatta dal consulente della Procura, il professore Costanzo Di Perna, docente dell'Università Politecnica delle Marche. Stando alle sue valutazioni gli elettroventilatori presenti nella discoteca erano inferiori rispetto alla certificazione che serviva ai fini dell'agibilità, le finestre alcune erano chiuse da pannelli e altre si affacciavano sul parcheggio, un'area considerata non salubre per il ricambio d'aria. Per Di Perna «il sistema di areazione non corrispondeva alla certificazione presentata» e c'erano quindi irregolarità. Il consulente ha eseguito due diverse perizie sugli impianti di areazione rilevando difformità rispetto a quello certificato nel 2014 e nel 2017 dai tecnici incaricati dai proprietari del locale, l'ingegnere Maurizio Magnani, e dai gestori, l'ingegnere Francesco Tarsi, entrambi a processo per falso.

Sulla base dei parametri vigenti alla Lanterna potevano stare al massimo 255 persone ma nella notte della strage ce ne erano più di mille. Per l'accusa nell'autorizzare l'attività della Lanterna Azzurra non si tenne conto delle irregolarità che c'erano, soprattutto strutturalmente. Il processo sulla sicurezza vede imputata la commissione di vigilanza, che rilasciò i permessi per aprire, più un socio della Magic, la società che gestiva la discoteca. I reati contestati a vario titolo, oltre al falso, sono omicidio colposo plurimo, lesioni personali e disastro colposo. La discoteca, così come si presentava, non avrebbe avuto le condizioni di sicurezza in caso di emergenza.
E proprio sulle condizioni del locale e la capienza la Procura ha chiesto si sentire, tra gli altri testimoni, anche Fedez e Sfera Ebbasta. I loro nomi sono stati indicati a conclusione dell’udienza di ieri. Federico Leonardo Lucia in arte Fedez, rapper di grido, marito della nota influencer Chiara Ferragni, reduce da Sanremo, e Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta, sono attesi ad Ancona per il 24 febbraio, a partire dalle ore 9.30. Il primo dovrà riferire sul locale per un precedente concerto fatto alla Lanterna Azzurra, prima della strage avvenuta la notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018, mentre Sfera riferirà sulla serata che doveva tenere invece la notte della tragedia. Le parti civili hanno già fatto presente che si opporranno ad una eventuale decisione di acquisizione delle testimonianze dei due rapper, già rese ai carabinieri dopo i fatti, se non si presenteranno in tribunale. Gli avvocati vogliono il controesame in aula.

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