Cronaca

Agugliano, fattoria "abusiva", dissequestrati i cani che restano in canile

Associazioni animaliste sul chi va là dopo il dissequestro dei 18 cani trovati in precarie condizioni a Castel d'Emilio. Uno era anche deceduto. Gli altri animali ora stanno bene e si trovano al canile di Falconara

Animali in canile

Disseqeustrati i cani precedenetemente sottratti a quella che era stata considerata una vera e propria "fattoria abusiva" a Castel d'Emilio (Agugliano). Cani che Forestale e Guardie Zoofile avevano trovato in gravissime condizioni sanitarie e che stavano per essere riassegnati al proprietario. Associazioni, come Amici Animali di Osimo, non hanno esitato e definire il dissequestro come "provvedimento choc". Gli animali, prima curati all'ambulatorio veterinaio di Ancona e poi affidati al canile Anita di Falconara, erano infestati di parassiti e con le code tagliate. Un setter é addirittura deceduto in ambulatorio il giorno successivo al sequestro. Ma i cani non tornano al proprietario, che ha infatti rinunciato a riavere i cani, al momento ancora sotto le cure dei volontari del canile. 

«Molti di questi cani – spiegano da Amici Animali - sono ancora sotto terapia, sono principalmente cuccioli, alcuni hanno sole poche settimane di vita e rischiano di morire se riportati nella vecchia struttura fatiscente, all’aperto senza le minime condizioni igieniche sanitarie. La cosa veramente surreale di questa vicenda, è che la persona a cui hanno prima sequestrato e adesso restituito i cani, non li ha semplicemente rivoluti. Questo provvedimento ci ha lasciati senza parole. È come se tutto il lavoro svolto sino ad oggi dalle Guardie Zoofile e dalle Associazioni Animaliste andasse improvvisamente in fumo».

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