Fase-2, giro di vite sulla movida: arrivano i bodyguard in piazza del Papa

I vigilantes verranno utilizzati nel weekend fino alle 3 di notte, a spese degli esercenti, anche se non tutti sono d'accordo con la proposta del Comune

Foto di repertorio

Arrivano i bodyguard in piazza del Papa per tenere sotto controllo la movida e scongiurare il rischio di assembramenti. La proposta del Comune ha trovato d’accordo una parte degli operatori del “salotto” anconetano (altri si sono presi tempo per valutare), disposti a pagare di tasca propria la vigilanza privata pur di riprendere a lavorare in tranquillità e sicurezza, nei limiti delle regole e delle restrizioni previste dai protocolli anti-Covid. E' quanto emerso dall'incontro che si è tenuto tra i titolari dei locali, gli assessori Stefano Foresi e Pierpaolo Sediari, la comandante della Polizia locale Liliana Rovaldi e rappresentanti della Confartigianato.

La proposta prevede la presenza in piazza del Papa di vigilantes (4 se tutti gli operatori accetteranno) nelle serate del venerdì e del sabato, dalle 22 alle 3: avranno il compito di tenere d’occhio e contenere gli eccessi della movida, disperdere i gruppetti e verificare che tutti indossino le mascherine e rispettino la distanza di sicurezza di almeno un metro, ma senza potere sanzionatorio. Il Comune, dal canto suo, garantirà nel weekend il servizio di vigilanza con i vigili urbani e le altre forze dell’ordine fino alla mezzanotte. La sperimentazione, che potrebbe diventare una soluzione definitiva, partirà già da venerdì, ma c’è chi ha espresso parere negativo, come Mauro Ugolini di AnBurger: «Non ho accettato non per un discorso economico, ma perché questa soluzione non risolve il problema - spiega -. La cosa più giusta è creare un clima di collaborazione e fiducia tra il titolare del locale e il cliente e far sì che tutti rispettino le regole. Noi, ad esempio, abbiamo recintato tutta l’area esterna e messo un campanello per chi vuole ordinare o accomodarsi, in modo da evitare assembramenti, anche a costo di allontanare e perdere clienti».

Favorevole, invece, Dario Argenziano del Jet Set: «Ho aderito all'iniziativa perché il Comune ci ha chiesto una mano e credo che questa soluzione, anche se non risolverà del tutto il problema degli assembramenti, sarà almeno un deterrente per chi non ha intenzione di rispettare le regole. Una soluzione utile e giusta per garantire la sicurezza in generale, a prescindere dal Covid, che garantirà anche a noi gestori più serenità e un quieto vivere. L'incontro con il Comune è stato molto proficuo: abbiamo riscontrato collaborazione e disponibilità». 

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