I farmacisti di Jesi e della Vallesina insieme per l'ospedale "Carlo Urbani"

Un nuovo progetto a favore dell'ospedale di Jesi "Carlo Urbani"

JESI - Importante e qualificante progetto quello promosso dalle farmacie della Vallesina e di Jesi che hanno avviato una raccolta di fondi a favore dell’Ospedale di Jesi. Struttura che, intitolata al dottor Carlo Urbani, identifica nel modo migliore il difficile momento per tutti, popolazione e operatori della sanità, medici, paramedici e sanitari coinvolti in un lavoro encomiabile grazie all’impegno profuso da tutti. In tale ottica la donazione è stata finalizzata, nel ricordo di un uomo che ha per primo combattuto una pandemia sacrificando la propria vita, alla Onlus AICU fondata da Giuliana Chiorrini, moglie di Carlo Urbani ed oggi presieduta dal figlio Tommaso .

Giustamente Gaetano Barba, in rappresentanza del comitato promotore composto anche da Giuseppe Silvestrini,  Stefania Gianfranceschi e Stefania Calcatelli,  ha sottolineato «il progetto avviato e sostenuto da noi farmacisti della Vallesina e Jesi, in piena condivisione con Federfarma Ancona presieduta da Andrea Avitabile, è per ricordare il contributo del dottor Carlo Urbani nella lotta contro la Sars che possiamo tradurre oggi nell’aiuto ai pazienti e nel sostegno al personale sanitario impegnato in prima linea in questa difficile emergenza». Tommaso Urbani, attuale presidente dell’associazione, ha indirizzato ai farmacisti che hanno generosamente partecipato alla donazione, una lettera in cui “ ringrazia  di cuore per aver sostenuto l’ intervento in risposta all'emergenza Covid-19 che ha colpito tutti noi” ricordando  che «lo scopo dell’Associazione è di proseguire l’impegno umanitario e professionale del dottor Carlo Urbani a favore di coloro che non possono accedere ai farmaci essenziali, e a tutti quei servizi sanitari indispensabili, ancora negati a tanta popolazione povera del mondo». 

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