Lite furibonda con cacciavite e mazza da baseball, colpito anche un Carabiniere

Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri, dopo una violenta lite scoppiata domenica sera, in via Flaminia. Per entrambi sono scattate le manette

Carabinieri a Falconara

FALCONARA - Scoppiano in una lite furibonda all'interno di un cortile di via Castellaraccia. Un Carabiniere tenta di dividerli e viene colpito da un pugno. E' questo quanto successo ieri sera (domenica), intorno alle 23.30. Tutto è iniziato dopo che uno dei due contendenti aveva danneggiato un'auto in sosta in via Flaminia. Intervenuti, i militari erano riusciti a bloccarlo in un giardino di via Castellaraccia. In mano aveva un grosso cacciavite, lungo quasi 21cm. A quel punto è iniziato il caos. L'altro uomo, già conosciuto ai militari, è arrivato improssivamente, scendendo minaccioso dal suo abitacolo e brandendo una grossa mazza da baseball. Dopo aver visto i militari e riposto il grosso bastone in macchina, i due sono venuti alle mani, incuranti dei Carabinieri che cercavano di dividerli. Nella collutazione un militare ha preso un pugno in volto, mentre l'auto di servizio è stata danneggiata dalla furia dei due uomini. Solo l'arrivo di una seconda pattuglia ha riportato la calma. I due, entrambi censurati, sono stati arrestati con l'accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e porto abusivo d'armi. Questa mattina è stato convalidato l'arresto e per uno dei due è scattato il divieto di dimora nel comune di Falconara.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, arriva il freddo russo sulle Marche: tracollo termico e neve a basse quote

  • Nuove regole e quasi tutta Italia in zona arancione: ecco la situazione nelle Marche

  • Tremendo frontale sulla provinciale, veicoli distrutti: c'è una vittima

  • Tragico schianto sulla provinciale, la vittima è Francesco Contigiani: aveva 43 anni

  • «Zona arancione da domenica e per altre due settimane»: la conferma di Acquaroli

  • Telefonata choc dal porto: «Aiuto, mi hanno stuprata in tre»

Torna su
AnconaToday è in caricamento