Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Falconara Marittima

Vandali nel mirino, multe fino a 400 euro per chi imbratta e danneggia edifici pubblici

Lo prevede la bozza di regolamento di polizia urbana di Falconara che assicura una tutela particolare per monumenti e luoghi di culto

FALCONARA - Multe di 300 euro a chi imbratta o danneggia monumenti, edifici, arredi e aree pubbliche. Lo prevede la bozza di regolamento di polizia urbana, che martedì 1° settembre tornerà in Commissione consiliare Affari generali per l’esame da parte dei consiglieri. Il documento, composto da 61 articoli divisi in tre titoli (Disposizioni generali, norme di comportamento e sanzioni, provvedimenti relativi ai titoli autorizzatori e procedura di rimessa in pristino), dovrà poi essere approvato dal Consiglio comunale. Tra i comportamenti presi in esame nel regolamento, molti riguardano il rispetto degli edifici e di tutti i beni a servizio della comunità. Le sanzioni previste dal regolamento vanno ad aggiungersi a quelle stabilite dalle norme statali e regionali.

Oltre a sanzionare l’imbrattamento o il danneggiamento, il regolamento di polizia urbana vieta di salire sui monumenti e superare le recinzioni apposte dalle autorità. Anche in questo caso la sanzione è di 300 euro, la stessa prevista per chi imbratta le facciate degli edifici pubblici, vi affigge cartelli o locandine. L’importo sale a 400 euro per chi bivacca sui gradini dei monumenti e dei luoghi pubblici destinati al culto o alla memoria dei defunti. E’ invece di 100 euro la sanzione per chi lancia sassi o altri oggetti, sostanze, liquidi o spray, in luoghi pubblici o privati, mettendo in pericolo, bagnando o imbrattando le persone o le aree pubbliche. Con la sanzione di 100 euro è punito anche chi abbandona rifiuti sul suolo pubblico, getta o disperde carte, bottiglie, lattine, involucri, gomme da masticare e qualsiasi altro oggetto anche di piccole dimensioni. Chi invece danneggia la pavimentazione del territorio comunale con sostanze come liquidi oleosi, acidi, vernici, spray e schiuma tanto da alterarne le caratteristiche va incontro a una sanzione di 400 euro. E’ vietato, tra l’altro, sputare a terra o sulle pareti degli edifici, immergersi nelle fontane pubbliche, calpestare le aiuole, introdursi negli edifici pubblici per mangiare e dormire. Sempre per tutelare il decoro dei luoghi pubblici è vietato somministrare qualunque tipo di alimento a volatili, fatta eccezione per le aree agricole o per i luoghi autorizzati (la sanzione anche in questi casi è di 100 euro).

 «Per tutte le comunità è diventata un’esigenza quella di prevedere regole e sanzioni a tutela principalmente della cosa pubblica, nonché di quella privata – dice l’assessore al Decoro di Falconara –. Le disposizioni che regolano la civile convivenza sono centrali, specie ora che le comunità sono composte da persone di diverse culture. Anche a livello nazionale è stato finalmente compreso l’importanza dell’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole, che dopo la famiglia sono le principali istituzioni chiamate a diffondere la cultura del rispetto dell’altro e del bene pubblico».

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