Cronaca Falconara Marittima

Minacce a un commerciante: «Dammi 100 euro o ti taglio la gola»

Straniero entra in un kebab e ordina al titolare di consegnare il denaro. Al diniego, partono le intimidazioni. Le immagini riprese dalla videosorveglianza interna del locale

«Questa estate ci hanno fatto chiudere prima la sera. Dov'è il sindaco ora che serve sicurezza per chi lavora?». É lo sfogo di Najaf, pakistano, titolare di Buonissimo Kebab, piccolo esercizio di cibo etnico proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Falconara. Sabato pomeriggio (12 novembre) è stato vittima di minacce da parte di un tunisino che è entrato nel suo locale pretendendo 100 euro e, quando si è sentito rispondere picche, ha iniziato a minacciarlo. «Mi ha detto che sarebbe tornato e mi avrebbe tagliato la gola. Per fortuna eravamo tre. Io, il mio collaboratore e un cliente italiano che ha chiamato i carabinieri e si è offerto di testimoniare in mio favore – racconta Najaf –. Questa volta, appena ha sentito nominare i carabinieri, si è allontanato ma mi chiedo dove siano le regole. Noi che lavoriamo dalla mattina alla sera per guadagnare qualcosa le dobbiamo rispettare. Queste persone che non lavorano, spacciano e con la droga rovinano le famiglie restano impunite nonostante siano ben conosciute dalle forze dell'ordine». 

Uno sfogo amaro quello del commerciante, intenzionato a chiedere un incontro al sindaco Brandoni che, a fine maggio, aveva firmato un'ordinanza imponendo la chiusura anticipata degli esercizi in zona stazione. Provvedimento scaduto lo scorso 30 ottobre e, per il momento, non ripristinato. «Noi ci siamo adeguati – spiega – anche se ha significato perdere il lavoro di un treno che faceva sosta a Falconara alle 23.30. E va bene ma qui la sicurezza manca comunque. Non dipende da noi. Da anni non vendo alcolici proprio per non attirare balordi. Servono più controlli. Noi vogliamo semplicemente lavorare». L'episodio è stato denunciato ai carabinieri della Tenenza. Lo stesso soggetto sarebbe stato protagonista di schiamazzi all'interno del locale la sera prima, quando ancora c'erano clienti da servire. Non è la prima volta che Buonissimo Kebab finisce nel mirino. Najaf in passato è stato anche aggredito e preso a sassate. «Lavoro qui a Falconara dal 2009 – aggiunge – pago le tasse e mi comporto bene. Non possiamo e non vogliamo farci giustizia da soli di fronte a queste persone ma siamo davvero stanchi di subire tutto questo».

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