Il Cambi spegne 40 candeline, festa al liceo per studenti ed ex

Insieme a cena per festeggiare il compleanno dell'istituto superiore cittadino. Dagli albori in un piccolo appartamento alle lotte per avere l'attuale sede, tanti volti noti tra gli ex liceali

La preside Signorini con Caterina Serpilli

Quarant'anni. Dai tempi eroici in un appartamento di via Rosselli alla attuale sede di via Nievo. Nel mezzo migliaia di giovani passati tra i banchi del liceo Livio Cambi che sabato 17 settembre festeggerà il suo compleanno con una cena all'interno della palestra scolastica. Ecco Cambi Amarcord. Iniziativa inizialmente prevista per la pista del parco Kennedy ma che poi il meteo incerto ha dirottato al chiuso. Cena e serata musicale. «Tengo molto a questa iniziativa – dice la preside Stefania Signorini – che mi è stata proposta dagli stessi studenti. Sarà un'importante occasione di incontro per tutti. Negli anni si è rafforzato molto il senso di appartenenza a questa scuola. Ed è stata una sorpresa riscontrare questo sentimento anche negli ex». Anche la Signorini è stata una studentessa del liceo cittadino. Che non si chiamava così. Era una sede distaccata del Savoia di Ancona. In un appartamento di via Rosselli con le sbarre alle finestre. L'autonomia arrivò un paio di anni dopo. Era il gennaio del 1976. I liceali falconaresi si trasferirono in un altro appartamento. Via Leopardi, a ridosso delle grandi arcate del parco Kennedy. Stesso disagio. L'attuale sede, e l'intitolazione al chimico anconetano Livio Cambi, arriva a cavallo tra gli anni '70 e '80. Dopo scioperi e proteste da parte degli studenti. «Faccio parte della generazione che si è battuta per avere un edificio adatto – aggiunge la preside – Quello che abbiamo oggi è il risultato di tante battaglie che io ho potuto vedere solo da professoressa».

Come la Signorini sono tanti gli ex studenti che si sono affermati nella vita e sono diventati volti noti. Come il deputato Emanuele Lodolini, i fratelli Antonio e Stefano Mastrovincenzo, il primo attuale presidente del consiglio regionale, l'altro segretario generale della Cisl Marche. O il collega Andrea Massaro, vice caposervizio della redazione anconetana de Il Resto del Carlino. Nell'albo degli ex ci sono anche la giornalista e scrittrice Marina Minelli, Alessandro Giamberti, cardiochirurgo pediatrico di fama internazionale, Francesca rossi, ricercatrice che tiene un corso sull'intelligenza artificiale ad Harward e Marco Ruffini, in Irlanda a capo di un progetto europeo su fibra ottica e internet super veloce da 8 milioni di euro. Cena a 12 euro. Ci si prenota telefonando alla scuola e si paga all'arrivo in palestra. Il ricavato servirà per l'acquisto di lavagne multimediali. Ci sarà anche musica. Caterina Serpilli, altra ex e ora musicista dell'associazione Vincent Persichetti, ha curato i gruppi che si esibiranno dal vivo. Di studenti come The Sons, Simao Band, Brenda Torretta e Massimo Domesi ma anche di ex come la band che si è formata per l'occasione con Mimmo Scaricamazza, Amedeo Griffoni, Mario Guerrieri, Marcello Moscoloni e Patrizia Giannini. A guardare le prenotazioni, un successo annunciato: oltre 300 nel giro di pochi giorni.

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