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Donna scippata in pieno centro, scattano le ronde della Lega Nord

Polizia e carabinieri presidiano piazza Mazzini ma solo in concomitanza con la manifestazione del Carroccio: «Questa amministrazione non garantisce la sicurezza»

Polizia, carabinieri, vigili urbani in centro dopo le 20. Quel che da tempo chiedono cittadini,  residenti e commercianti – più controlli in piazza Mazzini e nella zona stazione ferroviaria di Falconara – si materializza grazie (o a causa) alla ronda organizzate dalla Lega Nord locale per porre l'accento sulla questione sicurezza. Problema che si riacutizza dopo lo scippo avvenuto mercoledì ai danni di una donna che ha denunciato di essere stata accerchiata da tre uomini che le hanno sottratto al borsa con dentro soldi (sui 900 euro), cellulare e altri effetti personali. L'episodio sarebbe avvenuto attorno alle 19.45 tra via Bixio e via Cairoli. Dunque a 24 ore dal colpo, ma la continuità temporale è frutto della casualità, arriva la ronda leghista. «Ieri sera (giovedì 5 gennaio, ndr) – si legge in una nota – i falconaresi sono scesi in strada per riappropriarsi della sicurezza della propria città lanciando un messaggio chiaro: riprendere quello che da tempo questa amministrazione non garantisce più e cioè la vivibilità sicura». La ronda ha toccato piazza Mazzini, via Cavour, via Flaminia, via XX Settembre e via IV Novembre. Quelli del Carroccio falconarese hanno ribattezzato il progetto con il nome di "Cittadini in strada" e annunciato nuovi appuntamenti a Palombina Vecchia e a Castelferretti. Date da definire. 

La Lega Nord, per l'occasione e anche se non era necessario, ha avvisato preventivamente, la Questura che, a sua volta, per sicurezza, ha disposto la presenza delle forze dell'ordine a monitorare il tutto. Sul posto anche agenti della Digos. Di osservatori volontari si era occupata nel 2015 l'attuale presidente del consiglio comunale Yasmin Al Diry. «Noi avevamo calcolato che per fare turni di osservazione sarebbero servite sulle 40/50 persone – spiega la presidente – ma le adesioni furono molte meno. L'iniziativa di ieri? Più che "Cittadini in strada" sembre "Lega in strada", uno spot di partito senza una vera base civica. Di positivo c'è però la visione: quel senso di appartenenza alla città che è il fondamento del nostro impegno». Furono raccolte anche diverse adesioni tra i cittadini ma la burocrazia che ruota attorno al tema della sicurezza volontaria è parecchio tortuosa: si deve avere più di 18 anni, con certiticato medico di buona e robusta costituzione, senza precedenti penali o daspo, non aver aderito a movimenti xenofobi, essere assicurato. I troppi paletti fecero archiviare l'iniziativa e aprire alla stagione della sicurezza privata già a giugno 2015 con l'appalto estivo ad Axitea, in servizio tutt'ora fino alla fine di marzo. Che con tre auto su tutto il territorio non riesce, umanamente, ovunque. Quindi? Alla domanda del sindaco Brandoni di avere un contingente dell'esercito il Prefetto ha risposto picche e invitato ad allungare il turno della Municipale fino alle 22. I numeri del Comando, tuttavia, non consentono il serale se non a scapito dei turni diurni. Coperta troppo corta. Che ieri però si è allungata.

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