Deiezioni non raccolte, con il nuovo regolamento le sanzioni sono raddoppiate

Aumentano le regole per l’arrivo dei circhi: dovranno indicare come garantiscono il benessere degli animali, compresa la dieta. Previsto un deposito cauzionale

Foto di repertorio

FALCONARA - Raddoppia la sanzione per chi non raccoglie le deiezioni dei propri animali, mentre è vietato nelle aree pubbliche l’impiego di animali ammaestrati, esotici o pericolosi da parte degli artisti di strada. Per l’arrivo dei circhi in città aumentano gli adempimenti richiesti e le autorizzazioni sono disciplinate in maniera certosina, per evitare che gli animali vivano in condizioni igieniche precarie o ne venga compromesso il benessere, così come stabilito dalle leggi in vigore. E’ quanto prevede il nuovo regolamento di polizia urbana, che tornerà in Commissione consiliare Affari generali il prossimo 3 agosto.

«Negli ultimi anni è sicuramente  aumentato il numero degli animali da compagnia, mentre a volte il senso civico dei padroni deve essere migliorato. Il regolamento sarà un utile deterrente anche in questo senso - spiega il vicesindaco Raimondo Mondaini, con delega alla Sicurezza –  dato che si prevedono una serie di sanzioni che  raddoppiano in caso di recidiva nel giro di due anni». Quanto agli animali, il nuovo regolamento dedica numerosi passaggi alla loro tutela e alla conduzione, a partire dal ‘Capo I’ del Titolo II: l’articolo 16 disciplina infatti la ‘Conduzione sicura e custodia di cani e altri animali’. Sono 14 in tutto i commi dell’articolo 16: è previsto che i cani siano sempre al guinzaglio (di lunghezza massima di 1,5 metri) nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, pena una sanzione di 100 euro. E’ invece di 50 euro la sanzione per chi fa bere i cani e gli altri animali direttamente dagli erogatori delle fontane pubbliche. Per chi non raccoglie le deiezioni la sanzione passa da 100 a 200 euro. A questa si aggiunge una sanzione di 50 euro per chi viene sorpreso con il proprio animale senza sacchetti per rimuovere gli escrementi e senza un contenitore con l’acqua per lavare l’urina. Il tema degli animali è ripreso anche al Capo III (‘Pubblica quiete e tranquillità delle persone’) all’articolo 39, che disciplina l’attività di ‘Artisti di strada e mestieri ambulanti’. All’articolo 4, tra le attività non consentite agli artisti di strada, è vietato esibirsi in aree pubbliche con animali esotici o pericolosi o con animali ammaestrati, anche domestici. In questo caso la sanzione è di 100 euro.

Al Capo V, infine, sono previste nuove ‘Disposizioni per le attività e gli spettacoli circensi’. Tante le prescrizioni sia per la presentazione della domanda, prevista per i circhi con capienza superiore a 200 spettatori, sia in ordine ai documenti da allegare. E’ richiesto tra l’altro un piano dell’alimentazione di ciascuna specie animale, un piano di pulizia, disinfezione e quarantena, una relazione sullo smaltimento dei reflui. Dovrà essere depositata anche una cauzione di 500 euro per i circhi con meno di 200 spettatori, cifra che sale a mille euro per i circhi più grandi. A garanzia del benessere degli animali è inoltre prevista una serie di prescrizioni, compreso il divieto di sottoporre gli animali a maltrattamenti, a eccessivi sforzi o di far loro compiere attività lesive della loro dignità, l’obbligo di custodirli in spazi adeguati. Le sanzioni vanno dalla sospensione degli spettacoli alla revoca delle concessioni.

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