Cronaca

Falconara, civiche contro Brandoni e Multiservizi: "Ma quali bombe d'acqua?"

Sulla questione sversamenti fognari in mare interviene il consigliere comunale Riccardo Borini: "Fenomeni registrati dopo poche gocce d'acqua. Con i 9 divieti si è perso più del 30% di stagione balneare"

"Si continua a incolpare il cambiamento climatico quando è chiaro che la colpa è del malfunzionamento dell'impianto fognario". Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune all'attacco sulla vicenda degli sversamenti fognari in mare che hanno contraddistinto l'estate 2015 e oggetto della riunione di qualche giorno fa tra Multiservizi e i Comuni di Falconara, Ancona e Montemarciano. "Non siamo per nulla rassicurati – critica il consigliere comunale Riccardo Borini - anzi aumentano le nostre preoccupazioni. Di fronte a un sistema fognario fuori controllo si continua a sminuire il problema dando colpa delle bombe d’acqua. Quest’anno ha piovuto pochissimo e dopo poche gocce d’acqua abbiamo registrato sversamenti enormi".

Per questo Borini ha presentato un ordine del giorno in consiglio comunale – prossima seduta luned 5 ottobre – per chiedere il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti (Autorità d'Ambito per gli interventi, Regione per accedere a finanziamenti) oltre alla partecipazioni di associazioni e balneari. Per Borini non è solo un fatto di salute. "Se moltiplichiamo i 9 divieti per 4 giorni (medi della durata dei divieti) quest’anno i cittadini e i turisti non hanno potuto fare il bagno per 36 giorni, quindi più del 30% delle giornate della stagione balneare – spiega - Tale situazione ha messo a rischio la salute, l’ambiente e le attività degli operatori oltre a recare un danno di immagine enorme alla città".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Falconara, civiche contro Brandoni e Multiservizi: "Ma quali bombe d'acqua?"

AnconaToday è in caricamento