La chiesa danneggiata dal sisma riapre grazie a un privato

San Lorenzo riaprirà per Pasqua dopo il restauro del campanile a rischio per le scosse di ottobre. Giallo affreschi, ci sono ma mancano i soldi: coperti

La curia non ci investe. Il Comune non ha soldi. Come riaprire la chiesa di San Lorenzo a Fiumesino danneggiata dopo il terremoto del 30 ottobre? Ci pensa il privato proprietario dell'attiguo B&B Il Conventino 44, chiuso dopo le scosse per sicurezza per il rischio di crollo del campanile a veletta dell'edificio di culto edificato nel XVI^ secolo. Un anticipo per Marco Borsini, già gestore dell'hotel Avion, che da un anno tenta di fare turismo nel quartiere a due passi dalla Raffineria Api. Il che gli riesce anche bene. Luogo storico, camere suggestive ricavate nell'ex convento attiguo alla chiesa e che si affacciano verso ovest sulla campagna marchigiana. Guai a guardare dalla parte opposta, insomma, verso torri e serbatoi del petrolchimico, ma anche le recensioni di siti specializzati come Booking o Tripadvisor parlano di luogo incantevole e comodo a due passi dall'aeroporto. Chiuso, si diceva, dopo ottobre. Borsini ha sborsato 60mila euro per ristrutturare la chiesa. La comunità di Fiumesino si è impegnata a renderne una parte con le offerte.

I lavori, seguiti dall'ingegner Walter Landi, hanno consolidato il campanile ma anche ritinteggiato le mura esterne e interne, ristrutturato il rosone sulla facciata. Tutto sotto il controllo della Soprintendenza, ovviamente. È stato lavorando sugli intonaci interni che ci si è accorti della possibile presenza di affreschi. Sotto il panna dei tempi recenti sono venuti fuori parti azzurre. I più anziani parlano di una cupola celeste con stelle dorate e angeli affrescati sulla volta. Memorie. Documenti fotografici non ce ne sono. Un restauro degli anni '70 individuò anche cripte sotterranee. Tutto chiuso sotto una pavimentazione moderna che poco ha a che vedere con la storia del sito. Riportare alla luce gli affreschi? Come spesso accade mancano i fondi e così la Soprintendenza, pur prendendo nota, ha ordinato la copertura con l'intonaco. Il che permetterà comunque di conservare ciò che rimane sotto in attesa di tempi migliori. Per gli abitanti di Fiumesino è comunque un giorno importante. San Lorenzo è un punto importante nella storia del quartiere dove, fino agli anni '90, essendo la chiesa toccata da bolla papale che permetteva l'indulgenza plenaria, si festeggiava la Festa del Perdono tra funzioni religiose e una piccola fiera mercato.

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