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A Falconara l'Alzheimer non fa più paura

Formazione e sostegno familiare, servizi di assistenza domiciliare cosiddetta leggera, sostegno infermieristico domiciliare all’autocura oltre all’apertura del primo Caffè Alzheimer a Falconara

Al via il progetto “La Comunità che (si-) Cura” dedicato ai malati di Alzheimer e ai loro familiari residenti nel Comune di Falconara Marittima. Formazione e sostegno familiare, servizi di assistenza domiciliare cosiddetta leggera, sostegno infermieristico domiciliare all’autocura oltre all’apertura del primo Caffè Alzheimer a Falconara, sono alcune delle azioni concrete previste dal progetto avviato e che vede impegnati, oltre ad Anteas Marche in qualità di capofila, Inrca, Fondazione Masera, Ial Marche e la parrocchia del Rosario di Falconara M.ma. Gli interventi, co-finanziati dalla Fondazione Cariverona e patrocinati dalla Cisl, dalla Fnp Marche e dal Comune di Falconara Marittima, sono rivolti a 20 pazienti affetti da demenza nella fase iniziale-moderata, ai caregiver ed alle famiglie, a titolo gratuito. Per accedere ai servizi occorre essere in possesso di certificazione medica specialistica che attesti la diagnosi di Alzheimer o altra forma di demenza e risiedere, ovviamente, nel territorio del Comune di Falconara. Le domande vanno presentate entro il 30 novembre presso: le sedi di Anteas - Cisl  di Falconara Marittima, il lunedì ore 9,00-12,00 in  via Flaminia e il martedì e giovedì ore 16,00- 18,00 via in Baldelli; la Parrocchia B.V. M. del Rosario  in via Mameli dal lunedì al venerdì ore 10,00-12,00 e ore 17,00-19,00, o inviando una  email a comunitachesicura@inrca.it. Una commissione tecnico- scientifica valuterà tutte le domande pervenute.

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