Cronaca

Fabriano, retromarcia della Whirlpool-Indesit: 200 nuovi esuberi

Dei 480 nuovi esuberi annunciati negli uffici amministrativi, 200 sono a Fabriano. Inoltre Whirlpool starebbe valutando di accorpare i siti di Comerio (Varese) e di Milano in un'unica sede ancora da individuare in Lombardia

La Indesit-Whirlpool fa retromarcia e gli esuberi aumentano da 1.350 a 2.060 tagliando così il 30% dei dipendenti. E’ quanto emerso dall'incontro al Mise, a sole 24 ore dallo sciopero generale atteso a Caserta. La multinazionale statunitense dunque non solo avrebbe bloccato quel dialogo avviato qualche settimana fa con le istituzioni e sindacati. Ma avrebbe avrebbe addirittura intensificato la cura dimagrante a scapito dei lavoratori.

Dei 480 nuovi esuberi annunciati negli uffici amministrativi, 200 sono a Fabriano. Inoltre Whirlpool starebbe valutando di accorpare i siti di Comerio (Varese) e di Milano in un'unica sede ancora da individuare in Lombardia. Secondo quanto riferisce la Uilm "anche per gli impiegati, Whirlpool dichiara la disponibilita' a non licenziare fino al 2018, a patto di avere gli ammortizzatori sociali necessari. Gianluca Ficco (Uilm) fa sapere come la Whirlpool ha messo sul tavolo l'entità complessiva del problema occupazionale, e a maggior ragione, il piano industriale deve essere modificato, in modo da escludere davvero chiusure e licenziamenti. Per cui le sigle sindacali chiedono il pieno appoggio del Governo per far cambiare idea alla multinazionale americana.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fabriano, retromarcia della Whirlpool-Indesit: 200 nuovi esuberi

AnconaToday è in caricamento